Nasce una piattaforma di dialogo per la sicurezza internazionale

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Nasce una piattaforma di dialogo per la sicurezza internazionale

Il progetto sarà presentato giovedì 12 dicembre alle 14 nell’ambito dell’incontro “La Sicurezza Partecipata” moderato dal giornalista Massimo Lucidi.

Nasce ‘International Secutity and Digital Council’, un progetto per la realizzazione di una piattaforma di dialogo per la sicurezza dell’ambiente, alimentare, energetica, delle infrastrutture, lo sviluppo sicuro e armonioso delle popolazioni in tutte le regioni del pianeta.

Il progetto sarà presentato nella Sala Giovanni Paolo II alla Pontificia Università Urbaniana giovedì 12 dicembre alle 14 nell’ambito dell’incontro “La Sicurezza Partecipata” al quale partecipano su iniziativa di ISDC e su invito di Fondazione Nahima numerose istituzioni italiane e straniere e tante imprese dell’articolata filiera Security & Security.

Due sessioni di lavoro moderate dal giornalista Massimo Lucidi -ideatore del format assieme all‘ethical hacker Giovan Battista Caria – che ha coinvolto subito Padre Franco Ciccimarra (in foto con Massimo Lucidi) presidente di Agidae e Fondazione Nahima che opera per lo sviluppo e la Pace nel mondo.

Ispirati dall’ Enciclica Laudato si’, i promotori dell’incontro intendono attivare un dibattito squisitamente etico, ma anche deontologico, tecnico e tecnologico sul macro tema della tutela del territorio Socialmente ed Economicamente Sostenibile, della Resilienza e dello sviluppo economico armonioso e giusto.

Il tutto in un contesto “universale” per definizione, quello Vaticano, che si candida quale “sede” ideale per temi di caratura globale. A corollario, l’approfondimento di un case history internazionale, il progetto IPA INTERREG – partecipato da Regione Puglia e Molise per l’Italia, Albania e Montenegro – in una progressione che spazia dalla prevenzione e contrasto dal disastro ambientale all’analisi di realtà più quotidiane, ma non meno impegnative.

Confermate le presenze di alcuni ambasciatori mediorientali; due collegamenti da New York e Tirana e la possibilità di rilasciare attestati di partecipazione ai professionisti che ne fanno richiesta.