domenica, Ottobre 17, 2021

Teatro San Carlo, Lissner presenta la stagione e la nuova piattaforma On.

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Giuseppe Giorgio
Caporedattore, giornalista professionista, cura la pagina degli spettacoli e di enogastronomia

Teatro San Carlo: inaugurazioni con “La Bohème” di Puccini per la regia Emma Dante prevista per il 12 ottobre e con l’ “Otello” di Verdi diretto da Michele Mariotti, per la regia di Mario Martone in programma il 21 novembre.

Ventata nuova al Teatro di San Carlo che insieme a un calendario ricco di opere, concerti, mostre e giornate di studi, annuncia anche tante novità tra cui la nuova piattaforma digitale “On”.

A parlarne sono stati il sovrintendente Stéphane Lissner e il direttore generale, Emmanuela Spedaliere in attesa delle due inaugurazioni con “La Bohème” di Puccini per la regia Emma Dante prevista per il 12 ottobre e con l’ “Otello” di Verdi diretto da Michele Mariotti, per la regia di Mario Martone in programma il 21 novembre.

E proprio con queste premesse, durante l’incontro di ieri mattina, lo stesso direttore teatrale Lissner con il suo elegante accento francese, ha anticipato i temi di una nuova stagione ricca e avvincente. «Sabato 18 settembre, al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo – ha detto il sovrintendente e direttore del San Carlo- si terrà la giornata di studi intitolata “Enrico Caruso da Napoli all’America”, mentre domenica 19 settembre, sempre nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dalla morte del grande tenore, prenderà vita il concerto con la partecipazione dei tre tenori, Francesco Meli, Francesco Demuro e Xabier Anduaga con l’Orchestra del San Carlo diretta da Marco Armiliato». Teatro di San Carlo, Lissner presenta la stagione e la nuova piattaforma On.

«A seguire – ha spiegato ancora Lissner – il 26 settembre, Juraj Valčuha dirigerà il violino solista Valeriy Sokolov assieme all’Orchestra del San Carlo. Giunti al 30 settembre, al Duomo di Napoli, José Luis Basso dirigerà Orchestra e Coro del Massimo napoletano nella “Cantata per San Gennaro” di Gaetano Manna». «Una cantata – come ha precisato lo stesso maestro Basso- che ha alle spalle un’emozionante storia con le partiture salvate dai bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale portandole via giusto in tempo nascoste in cassette della Ferrarelle e con il libretto ritrovato e conservato da Roberto De Simone». «Sempre nel Duomo di Napoli – ha poi ribadito il sovrintendente Lissner- il 29 ottobre ci sarà anche il “Requiem” di Mozart con l’ Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo nuovamente diretti da Josè Luis Basso».

Tornando al debutto con “La Bohème”, significative saranno la regia di questa nuova produzione del Teatro di San Carlo firmata da Emma Dante e la direzione d’Orchestra affidata a Juraj Valčuha. In palcoscenico, Selene Zanetti sarà Mimì, Benedetta Torre Musetta, Stephen Costello Rodolfo e Andrzej Filonczyk Marcello. Altrettanto preziose, il 21 novembre, per il via della Stagione 2021/2022 con l’“Otello” di Verdi, saranno la direzione d’orchestra di Michele Mariotti e la regia di Mario Martone con Jonas Kaufmann nei panni di Otello, sostituito da Yusif Eyvazov (nelle recite del 7, 10 e 14 dicembre) con Maria Agresta alle prese con Desdemona e con Igor Golovatenko interprete di Iago. A completare le proposte, gli appuntamenti della “Stagione di Concerti” con Michele Mariotti che dirigerà l’Orchestra del Teatro di San Carlo e il pianista Alessandro Taverna e con il soprano Lise Davidsen e il direttore Juraj Valčuha.

Infine, il 30 dicembre partirà anche la “Stagione di Balletto” con “Il lago dei cigni”. «Proprio per il nostro Balletto e il suo ampliamento con una compagnia di 40 ballerini – ha precisato Lissner- ci auguriamo che arrivi presto l’ok dal Ministero». Interessantissimo per la ripartenza del Massimo cittadino, in concomitanza del primo biennio dell’ “Accademia del Teatro di San Carlo” diretta da Ilias Tzempetonidis con una docente e testimonial come Mariella Devia, è l’ arrivo di “On” la nuova piattaforma digitale operativa da ottobre grazie al sostegno della Regione Campania e alla collaborazione con la Federico II e Tim.

«Una novità per il Teatro di San Carlo – hanno spiegato il direttore generale Spedaliere e il sovrintendente Lissner- che dotandosi di un nuovo palcoscenico virtuale si pone come obiettivo il raggiungimento di un pubblico senza più confini. La piattaforma consentirà di trasmettere spettacoli in streaming e on demand grazie a delle apparecchiature digitali all’avanguardia. Ci auguriamo di poterla lanciare già con “La Bohème”, pensando, accanto all’attività dal vivo del Teatro, all’archivio digitale che si formerà nel tempo.

Al proposito, abbiamo già selezionato con il progetto “Scena aperta”, dieci cortometraggi disponibili da novembre sulla piattaforma “On”. E sempre sul nuovo supporto digitale, presto sarà pure disponibile una mostra fotografica virtuale nata dalla collaborazione tra il Teatro di San Carlo e l’Archivio Fotografico Riccardo Carbone».

A conclusione dell’incontro, inevitabile è stata la nota dolente circa la questione Covid e le conseguenti restrizioni in sala. «Sono stato- ha detto il sovrintendente Lissner – a Strasburgo, in Romania, Spagna, Inghilterra, Olanda e in tutti questi paese con le mascherine e il green pass le sale sono utilizzabili al 100%. Non capisco perchè in Italia, con le medesime condizioni, non si possa fare la stessa cosa».

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