#Svergognati: un atto d’amore. La violenza sulle donne è un fatto di tutti.

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di Maria Sordino#Svergognati è la rassegna contro la violenza sulle donne e la condizione femminile nella nostra società. In una sala gremita di donne e uomini e, soprattutto, di tantissimi giovani, sono stati presentati in una conferenza stampa, che si è tenuta nella Sala Giunta del Comune di Napoli, gli appuntamenti per sensibilizzare uomini e donne su questo fenomeno purtroppo in crescita.

La rassegna, promossa dall’Assessorato alla Qualità della Vita e alle Pari opportunità, è stata organizzata in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, prevista per il 25 novembre. Mobilitate numerose scuole napoletane, perché l’opera di conoscenza e di sensibilizzazione possa partire proprio dai più giovani. Gli studenti sono stati coinvolti nella realizzazione di immagini e parole, che raccontino storie di violenza sulle donne.svergognati-conferenza I lavori, verranno presentati in diverse occasioni, durante la manifestazione, per stimolare la discussione tra coetanei. Una provocazione, un’occasione, che spinga i giovani alla ricerca di tutti gli strumenti utili alla prevenzione del fenomeno, che è un fatto, di tutte e di tutti. La rassegna si sviluppa su più giornate, da sabato 19 a domenica 27. Sono in programma incontri, spettacoli, mostre fotografiche, reading, seminari in diversi luoghi della città. Centrale è il convegno sulla prevenzione e il contrasto della violenza di genere che si terrà a Santa Maria La Nova venerdì 25, organizzato in collaborazione con Città Metropolitana. Interverranno il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, Gerarda Maria Pantalone, Prefetto di Napoli, Guido Marino, Questore di Napoli, Daniela Villani, Assessore alle Pari Opportunità, Elena Coccia, Consigliera Città Metropolitana di Napoli, Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo, Isabella Bonfiglio, Consigliera Parità Città Metropolitana di Napoli.

Ci saranno cinque tavoli.

-Il tavolo dedicato alla scuola, che tratterà il tema “Educazione ai sentimenti e lotta agli stereotipi e alle nuove discriminazioni: la scuola racconta.”

-Il tavolo del  Welfare, che discuterà su “I Servizi Sociali residenziali in favore delle donne vittime di violenza e dei loro figli: dall’esperienza di casa Fiorinda una riflessione per la co-struzione di un modello di intervento efficace.”

Il tavolo dedicato alla Comunicazione e Marketing, argomento: “Comunicazione, social marketing e pubblicità commerciale.”

-Il tavolo sul Lavoro, “Inserimento socio-lavorativo”.

E infine, il tavolo che affronterà il tema “Strategie di sviluppo, modelli organizzativi e funzionali per l’implementazione dei Centri Antiviolenza”, a cui parteciperà l’Assessore Villani, insieme a esperti del campo, per affrontare il delicato aspetto della prevenzione. Come intermezzo, Rosalia Porcaro, attrice cabarettista, parteciperà a titolo gratuito con un reading.

Per la rassegna #Svergognati, il Comune di Napoli ha organizzato una campagna di informazione e comunicazione diffusa su Metronapoli, sui taxi e sui bus ANM.

I tassisti hanno aderito all’iniziativa contro la violenza sulle donne con entusiasmo, offrendo, nella giornata del 25 novembre,  alle donne di non pagare il diritto di chiamata.

La Storia, una come tante altre….

[…] Guardai verso l’uomo, nel tentativo di intuire gli eventi, per anticipare il pericolo. Gli guardai le mani. Tremai. Erano mani che volevano afferrare, mani forti che potevano compiere orribili gesti. Avrei voluto correre verso di lui e fermarlo, illuso di poterla aiutare, sebbene non feci un passo. Avrei voluto chiamarla e dirle ‘vieni da me, io ti proteggerò’, ma restai zitto.

“Fermati Anna, ti riporto a casa.” Disse invece l’uomo, ancora una volta.

[…] Trascorsero attimi che mi sembrarono ore. Rimasi lì, livido in volto, spettatore incapace e coinvolto di una tragedia, che ancora non si era consumata.

Il suono di un clacson, come il botto di un petardo, mi fece sobbalzare. Guardai Anna, vicina al suo aguzzino […], il suo passo era lento, sconfitto. Non mi ero accorto fino a quel momento di quanto fosse alta. L’uomo la teneva stretta a sé per il braccio, come si fa con un carcerato, mentre la portava via, come fosse una cosa sua.

“Ex moglie uccisa in casa, sepolta in una discarica. Arrestato il marito”.