Sky: annunciati i palinsesti a Milano. In arrivo la serie sulla Sampdoria di Vialli e Mancini, il medical con Guanciale e le nuove stagioni con Argentero.
Grandi novità e produzioni inedite animeranno i canali televisivi e le piattaforme streaming di Sky, che ha svelato i propri piani futuri durante un evento dedicato ai nuovi palinsesti andato in scena a Milano. L’azienda ha confermato l’apertura di nuovi set nei prossimi mesi, ampliando l’offerta dei contenuti originali sia sul fronte delle miniserie di stampo sportivo sia esplorando territori finora inediti per il brand, come le corsie ospedaliere, senza dimenticare il ritorno di produzioni poliziesche e legali molto amate dal pubblico.
L’epopea della Sampdoria e l’esordio nelle storie di corsia
Le indiscrezioni sulle prossime uscite televisive sono state riprese dall’agenzia di stampa Ansa. Stando a quanto riportato dalle note informative dell’Ansa, tra i progetti di punta targati Sky spicca La bella stagione. Si tratta di un adattamento seriale basato sull’omonima opera letteraria firmata da Gianluca Vialli e Roberto Mancini, incentrata sul racconto e sulle emozioni del memorabile scudetto conquistato dalla Sampdoria durante l’annata calcistica 1990-1991.
Sul fronte della fiction di genere, la piattaforma realizzerà la sua prima serie a sfondo ospedaliero intitolata Codice Nero, che vedrà impegnati sul set in qualità di attori protagonisti Lino Guanciale e Valentina Bellè.
Conferme per il genere legal: il ritorno di Luca Argentero
Accanto alle novità assolute, la pianificazione strategica di Sky prevede il consolidamento dei propri marchi di successo più recenti. A questo proposito, i vertici societari hanno formalizzato il rinnovo del legal dramaAvvocato Ligas, che ha visto come protagonista Luca Argentero nei panni del carismatico legale. La serie è stata confermata non solo per un secondo ciclo di episodi, ma ha ottenuto immediatamente il via libera anche per una terza stagione; le riprese dei nuovi capitoli verranno realizzate consecutivamente per ottimizzare la catena produttiva e ridurre i tempi di attesa degli spettatori.
