mercoledì, Aprile 24, 2024

Scuole: tavolo alla Prefettura di Napoli per discutere della ripresa in presenza

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Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Scuole: il Governo ha indicato la data del 7 gennaio per la ripresa delle lezioni in presenza, ma il Governatore De Luca non è d’accordo (“Bisogna prima verificare i dati sui contagi da Covid 19”).

Come già lo scorso anno scolastico, anche la prima parte di quello in corso è stata fortemente penalizzata dal Covid 19, la cui seconda ondata ha purtroppo costretto alla chiusura delle scuole e al ritorno alla didattica a distanza (ad eccezione degli alunni diversamente abili, per cui è proseguita l’attività didattica in presenza).

Per quanto riguarda la Campania, il Governatore Vincenzo De Luca non condivide la data stabilita dal Governo, quella di giovedì 7 gennaio 2021, per il ritorno alle lezioni in presenza, che a suo parere è un errore perché non valuterebbe i dati della curva epidemiologica.Scuole: tavolo alla Prefettura di Napoli per discutere della ripresa in presenzaVedo che si parla di riapertura dell’anno scolastico il 7 -ha dichiarato il numero uno di Palazzo Santa Lucia a margine dell’inizio della campagna di vaccinazione all’ospedale Cotugno- Questa è una delle cose che mi fanno impazzire in questo paese: fissare le date a prescindere. Ma come si fa a dire apriamo il 7 gennaio senza aver verificato il 3, il 4 o il 5 qual è la situazione epidemiologica. Credo che in Campania non apriremo tutto il 7, anzi sicuramente non apriremo tutto il 7. In ogni caso l’idea di mandare a scuola il 50% degli studenti è un’idea che la Campania non condivide – ha aggiunto De Luca– Cominceremo a valutare un passo alla volta anche il rientro a scuola dei ragazzi ma sicuramente non in blocco il 50%. Abbiamo fatto uno sforzo per il trasporto, abbiamo raddoppiato gli autobus disponibili ma questo non vuol dire assolutamente niente”.

L’ultima ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha stabilito che venga garantita l’attività didattica in presenza al 50% della popolazione studentesca a decorrere dal prossimo 7 gennaio e fino al 15 gennaio.

Intanto, riporta “Repubblica” proseguono alla Prefettura di Napoli i lavori del tavolo mobilità per le scuole. Ieri, martedì 29 dicembre, si è tenuta la quinta riunione in modalità a distanza, presieduta dal viceprefetto vicario Enrico Gullotti, del tavolo per la mobilità attivato in Prefettura in previsione della ripresa delle attività didattiche in presenza.

Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti delle articolazioni territoriali del Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti e del Ministero dell’Istruzione, delle principali aziende di trasporto pubblico e degli atenei dell’Area metropolitana, dell’assessorato regionale e dell’Agenzia regionale per la mobilità, nonché dei Comuni partecipanti alle precedenti riunioni.

Nel corso della riunione è tra l’altro stata esaminata la tematica del trasporto marittimo nel Golfo di Napoli in vista dell’avvio della didattica in presenza a decorrere dal prossimo 7 gennaio 2021 prendendo atto che non si pongono specifiche problematiche rispetto all’attuale livello dei servizi espletati dalle varie compagnie di navigazione pure presenti alla riunione.

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