Scoperto a Scisciano un canile abusivo in via Molino: i Carabinieri e l’Asl salvano otto cani tenuti in gabbie minuscole e denunciano un uomo di 80 anni.
Un grave episodio di incuria e detenzione illecita di animali d’affezione è stato portato alla luce dalle forze dell’ordine nell’entroterra napoletano. Nel territorio comunale di Scisciano, all’interno di un appezzamento di terra privato, è stata accertata la presenza di una struttura di ricovero completamente clandestina, dove diversi esemplari venivano mantenuti in condizioni ambientali del tutto incompatibili con il loro benessere. L’operazione, scaturita da una segnalazione dettagliata che denunciava presunti maltrattamenti, ha permesso di mettere in sicurezza gli animali e di sanzionare il responsabile del fondo.
L’intervento delle forze dell’ordine e il ritrovamento degli animali
I dettagli relativi al blitz e al salvataggio degli esemplari sono stati resi noti attraverso un resoconto dell’agenzia di stampa Ansa. L’operazione sul campo ha visto l’azione congiunta dei Carabinieri appartenenti alla stazione di San Vitaliano e degli ispettori del servizio veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud, i quali si sono recati presso l’area segnalata situata in via Molino.
Come descritto nei lanci dell’Ansa, una volta fatto accesso al perimetro recintato, i militari e i medici hanno scoperto otto esemplari in totale: nello specifico, si trattava di sette cuccioli appartenenti alla razza chihuahua e di un cane meticcio. Gli animali erano costretti all’interno di gabbie estremamente ristrette e caratterizzate da un profondo degrado igienico, con il cane meticcio che si presentava inoltre bloccato da una pesante catena stretta attorno al collo.
I provvedimenti giudiziari e il trasferimento dei cani in clinica
Al termine dei rilievi e degli accertamenti necessari a documentare lo stato dei luoghi nel comune di Scisciano, l’intera area è stata posta sotto sequestro giudiziario da parte dei militari dell’Arma. Il titolare del fondo agricolo, un uomo di ottant’anni con precedenti segnalazioni a suo carico, è stato deferito all’autorità giudiziaria competente con l’accusa di maltrattamento di animali. Tutti gli otto cani rinvenuti all’interno del sito abusivo di Scisciano sono stati prontamente prelevati e trasferiti presso una struttura sanitaria specializzata e convenzionata con l’Azienda Sanitaria Locale, dove il personale medico ha avviato le terapie necessarie per valutarne lo stato di salute e prestare le prime cure del caso.
