Sanità: il Decreto “taglia-esami” non è più in vigore

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Il Decreto “taglia-esami” –  non è più in vigore. I medici possono tornare a prescrivere in autonomia esami e accertamenti senza più l’obbligo di attenersi a rigide griglie. Possiamo quindi dire addio all’odioso ticket per l’esame del colesterolo, all’obbligo della visita specialistica per certi test dermatologici, alle limitazioni per Tac e risonanze.

La novità è diventata ufficiale il 14 luglio, quando il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha presentato insieme alla presidente Fnomceo Roberta Chersevani il Decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm), che contiene i nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza e che agli articoli 6 e 21 abroga di fatto il vecchio Decreto ministeriale varato a febbraio.

Delle circa 200 prestazioni mediche sottoposte alle rigide regole dell’appropriatezza ne restano solo 40, tra cui alcuni tipi di radioterapia e i test genetici. Per queste, e solo per queste, la rimborsabilità a carico del SSN sarà limitata a specifiche situazioni, e i medici dovranno apporre una nota sulla ricetta. Esami più popolari come le risonanze del ginocchio tornano a essere prescrivibili senza particolari limitazioni.In questi i casi i medici dovranno rifarsi a più morbide “indicazioni di appropriatezza prescrittiva”, e sarà loro sufficiente indicare sull’impegnativa il quesito diagnostico. L’autonomia di scelta dei professionisti sarà comunque garantita, e anche nel caso in cui il medico non dovesse attenersi alle indicazioni non potrà subire multe o sanzioni.

Le nuove norme diventeranno operative quando il Ministero di economia e finanza avrà controfirmato il decreto. Il via libera è atteso a ore. Ma il provvedimento contiene altre novità importanti per i cittadini. Tre le più significative c’è per esempio l’introduzione nei Livelli essenziali di assistenza dell’anestesia epidurale, che attualmente è ancora a pagamento in alcune regioni, ma che diventa rimborsabile per tutti, oppure della fecondazione eterologa.

Nelle’elenco delle nuove prestazioni ci sono poi il vaccino per la varicella, quello per lo pneumococco e lo screeening alla nascita. Il nuovo testo va anche incontro ai malati rari, assegnando un codice che da diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa a 110 patologie rare precedentemente escluse dalla lista, tra cui Miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva.