Cenare tardi fa ingrassare. Ecco alcuni consigli utili

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Cenare tardi fa male all'organismo. Ecco perchè

Cenare tardi, spizzicare prima di andare a letto, gli spuntini di mezzanotte, abitudini che fanno molto male al nostro organismo e ci fanno ingrassare. Ecco perché. 

A volte, la fame si fa sentire nei momenti meno opportuni. Magari subito dopo che ti sei lavata i denti, quando ti sei appena infilata sotto le coperte. Oppure capita che fai tardi al lavoro, e quando riesci finalmente a sederti a tavola si è fatto davvero tardi. Ma quanto può fare male lo spuntino notturno, o la cena quando è ormai ora di spegnere la luce e andare a letto? Un gruppo di ricercatori ha pubblicato recentemente una ricerca sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition, mostrando come l’accumulo di grasso nel corpo dipenda anche dal momento in cui vengono effettuati i pasti in relazione con il proprio orologio biologico, regolato dal ritmo circadiano.

Cenare tardi fa male all'organismo. Ciò che è emerso è che non è tanto l’ora a determinare l’accumulo di grasso nel corpo dopo i pasti, quanto il momento relativo al proprio ritmo circadiano. I ricercatori hanno scoperto che le persone con un indice di massa grassa più alto consumavano i loro pasti serali poco prima di andare a dormire, quando i livelli di melatonina erano massimi. Il sonno è definito come stato di riposo contrapposto alla veglia. Varie definizioni indicano il sonno come “una periodica sospensione dello stato di coscienza”, durante la quale l’organismo recupera energia; stato di riposo fisico e psichico, caratterizzato dal distaccamento temporaneo della coscienza e della volontà, dal rallentamento delle funzioni neurovegetative e dall’interruzione parziale dei rapporti senso motori del soggetto con l’ambiente, indispensabile per il ristoro dell’organismo.” Come la veglia, infatti, il sonno è un processo fisiologico attivo che coinvolge l’interazione di componenti multiple del sistema nervoso centrale e autonomo.

Cenare tardi fa male all'organismo. Ecco perchèInfatti, benché il sonno sia rappresentato da un apparente stato di quiete, durante questo stato avvengono complessi cambiamenti a livello cerebrale che non possono essere spiegati solo come un semplice stato di riposo fisico e psichico. Ad esempio, ci sono alcune cellule cerebrali che in alcune fasi del sonno hanno una attività 5-10 volte maggiore rispetto a quella che hanno in veglia. I pasti serali possono influire sul riposo e alterare il nostro equilibro e oltre ad ingrassare possono manifestarsi episodi di insonnia.

A che ora bisogna cenare, quindi? Non c’è un orario preciso in cui la cucina chiude. Secondo alcuni studi, “cenare tardi” significa consumare l’ultimo pasto della giornata meno di due ore prima di quando andiamo a dormire, mentre altre ricerche suggeriscono di non cenare mai dopo le 18. Uno degli studi citati dalla ricerca pubblicata su Circulation ha preso in esame un gruppo di donne che avevano cenato alle 18 o alle 23. Il mattino dopo, le donne che avevano cenato più tardi avevano livelli meno regolari di zucchero nel sangue, mettendosi a rischio diabete di tipo 2.

Cenare tardi fa male all'organismo. Ecco perchèAltri studi, però, consigliano semplicemente di restringere gli orari in cui mangiamo: di massimizzare cioè i benefici del digiuno notturno, consumando l’ultimo pasto il più presto possibile, e posticipando la colazione il mattino seguente. Un digiuno di dodici ore potrebbe essere infatti “una modalità utile per controllare il peso” (per la cronaca, io ci ho provato, ho consumato i miei pasti quotidiani in un arco di tempo ristretto di otto ore, e ho davvero perso peso).

Ciò detto, i segnali dicono tutti che il corpo sembra digerire meglio il cibo quando mangiamo presto: gli studi suggeriscono che chi fa una buona colazione ha meno rischi di sviluppare malattie cardiovascolari e ingrassare di chi invece la salta. Il nostro corpo funziona meglio se mangiamo presto.