lunedì, Maggio 10, 2021

Salerno, svuota i conti correnti della zia disabile: sequestro da 240mila euro

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Salerno, svuota i conti correnti della zia disabile: sequestro da 240mila euro
Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

E’ stato quantificato in circa 380mila euro l’ammontare complessivo delle somme sottratte alla zia dal 59enne di Salerno, abusando del mandato di amministratore di sostegno.

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Su disposizione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, i finanzieri di Salerno hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti dell’amministratore di sostegno di una donna diversamente abile, indagato per essersi appropriato quasi per intero del patrimonio dell’assistita, gestito su delega del giudice tutelare. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia presentata dai nipoti della signora che, poco dopo la sua morte, hanno appreso che l’eredita’ lasciata era pressoche’ nulla.

La circostanza e’ parsa anomala: i sospetti si sono immediatamente concentrati sul cugino che, nel 2010, era stato nominato amministratore di sostegno della donna e da allora curava, tra le altre cose, anche la gestione di tutti i suoi averi. Nel corso degli approfondimenti investigativi, le fiamme gialle di Vallo della Lucania hanno esaminato i movimenti sui conti correnti della defunta, sui quali il nipote (F. M., classe ’62) aveva piena delega ad operare.

Sono stati cosi’ ricostruiti, negli anni dal 2010 al 2018, ripetuti prelevamenti e bonifici per importi notevoli, sempre a favore dell’uomo, senza apparenti giustificazioni e, soprattutto, senza darne alcuna comunicazione al giudice tutelare, verso il quale aveva invece l’obbligo di rendicontare tutte le operazioni inerenti all’amministrazione patrimoniale svolta. In particolare nel 2011 gli investigatori hanno addirittura scoperto un bonifico di 90.000 euro e due prelievi, rispettivamente per 35 e 25mila euro, eseguiti nell’arco di soli tre mesi, che non hanno trovato alcun riscontro nell’elenco delle spese dichiarate al Tribunale.

Al termine degli accertamenti finanziari, e’ stato quantificato in circa 380mila euro l’ammontare complessivo delle somme sottratte alla zia dal 59enne di Salerno, abusando del mandato ricevuto. Sulla scorta degli elementi indiziari raccolti e’ stato quindi un decreto di sequestro preventivo, fino alla concorrenza del denaro impropriamente utilizzato. Allo stato, i militari hanno cautelato due immobili nel centro di Salerno, il cui valore attuale e’ stimato in circa 240mila euro. Il responsabile dovra’ rispondere dell’accusa di peculato, reato per il quale rischia una condanna fino a dieci anni e mezzo di reclusione.

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