Maltempo a Salerno, il forte vento ha causato molti danni

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Maltempo a Salerno, il forte vento ha causato molti danni

Cronaca di Salerno: forti raffiche di vento hanno provocato tanta paura nel capoluogo e in provincia (ferita lievemente studentessa a Nocera Inferiore).

La giornata di ieri si è rivelata molto complessa dal punto di vista climatico non solo a Napoli (dove sono crollati un albero nei pressi del liceo Sannazaro e un cartellone stradale sull’Asse Mediano), ma anche a Salerno e provincia. L’allerta meteo regionale, che durerà fino alle 20 di stasera, ha visto il forte vento farla da padrone.

Come riporta “Il Mattino”, una violenta raffica di vento ha divelto ombrelloni e piante al corso Vittorio Emanuele in pieno centro a Nocera Inferiore nell’orario di maggior affollamento dell’isola pedonale.Maltempo a Salerno, il forte vento ha causato molti danni Alcuni passanti sono stati sfiorati dalle strutture mobili, altri sono riusciti a rifugiarsi sotto i portici della vicina Piazza del Corso, ma per fortuna non si registrano feriti. Sul posto i vigili del fuoco, intervenuti anche in altre zone della città dove si sono verificati distacchi di pezzi di asfalto dai tetti di alcuni edifici: anche in questo caso nessun ferito.

Paura invece al liceo classico Giambattista Vico, dove una studentessa è rimasta lievemente ferita in seguito alla rottura del vetro di una finestra. Anche in questo caso l’incidente sarebbe stato causato dal forte vento.

A Sarno, invece, le raffiche hanno scaraventato un gazebo su un camion in transito (nessun danno per i due camionisti), oltre ad aver danneggiato segnali stradali e alberi.

Vento “protagonista” anche all’interno della galleria di Ceraso sulla Cilentana, dove ieri sera sono crollati pezzi di intonaco: fortunatamente l’episodio non ha avuto gravi conseguenze, visto che al momento del crollo non transitava nessun auto.

Paura ieri sera anche al rione “Quattro palazzi” di Angri, dove le forti raffiche di vento hanno fatto staccare un’antenna parabolica da uno degli edifici. La punta del dispositivo è entrata sul tetto di un’auto parcheggiata nel cortile: al momento dell’accaduto non c’erano persone a bordo.