Luci d’artista, a Salerno “spuntano” limoni tra le luminarie

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Luci d’artista, a Salerno “spuntano” limoni tra le luminarie

Salerno: le Luci d’artista avranno un richiamo alla costiera amalfitana. De Luca chiede “qualche integrazione”. Sgarbi: “Omaggio al Rinascimento”.

Il periodo natalizio sta per tornare con tutte le sue tradizioni. E a Salerno, le Luci d’artista rappresentano un’attrattiva che attira da tanti anni turisti da tutto il mondo. Le luminarie (che saranno probabilmente accese venerdì 9 novembre) avranno una suggestiva novità: limoni gialli al posto delle palle natalizie.

Questo chiaro riferimento ai colori e ai sapori della costiera amalfitana colorerà dunque corso Vittorio Emanuele nel magico periodo natalizio (mentre saranno installati delfini sul Lungomare). Ci saranno tre “agrumi” per ogni installazione, con sopra un decoro verde a fungere da ramo.

Se da un lato c’è molta curiosità, dall’altro si registra un certo scetticismo. Come quello del governatore della Campania Vincenzo De Luca, da sempre molto affezionato a questa manifestazione. Per questo motivo, De Luca vorrebbe che le installazioni vengano arricchite con altri particolari, in modo da abbellire ulteriormente le luci finora montate sulla passeggiata dei cittadini salernitani.Luci d’artista, a Salerno “spuntano” limoni tra le luminarie Su LiraTv, il governatore rivela di aver detto agli “amici del Comune di sollecitare la Blachere a provvedere, affinché si capisca bene che è una composizione che richiama la Costa amalfitana”, chiedendo a gran voce “qualche integrazione” e suggerendo anche i correttivi da apportare: “Mancano le foglie verdi – sottolinea De Luca – bisogna mettere i rami, sennò sembrano fiori di zucca e non limoni. Manteniamo le proporzioni”.

Se da un lato ci sono i “suggerimenti” di De Luca, dall’altro il critico d’arte Vittorio sgarbi approva questa novità: “Quei limoni -ha dichiarato in un’intervista a “Il Mattino”- sono il primo accenno di una decorazione che ricorda quelle bellissime dei dipinti del Rinascimento, che hanno quello che si chiama encarpo: una specie di ghirlanda in cui compare la frutta. Tipico della pittura di Mantegna, Bellini”.