Battipaglia, agricoltori trovano ordigno bellico di 115 chili: scatta l’evacuazione

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Battipaglia, agricoltori trovano ordigno bellico di 115 chili: scatta l’evacuazione

Salerno: un gruppo di agricoltori ha trovato a Battipaglia una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale. La zona è stata subito messa in sicurezza.

Un pericoloso ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale è stato ritrovato in un terreno a Battipaglia. Come riporta “Il Mattino”, la bomba (di fabbricazione inglese e dal peso di 250 libre, circa 115 chili) è stata rinvenuta in un appezzamento di terreno a Spineta, mentre un gruppo di agricoltori stava scavando per piantare semi di ortaggi e frutta.

Sul posto si sono precipitati i Carabinieri, che hanno provveduto ad evacuare la zona a ridosso dell’ordigno bellico, soprattutto l’azienda agricola dove c’erano alcune persone a lavoro. La zona è stata poi recintata e messa in sicurezza, in modo che nessuno possa avvicinarsi alla bomba.Battipaglia, agricoltori trovano ordigno bellico di 115 chili: scatta l’evacuazione Nelle prossime ore bisognerà approntare il piano di evacuazione delle abitazioni, aziende, uffici e negozi a ridosso della zona dove è stata ritrovata la bomba, per un raggio di almeno un chilometro e mezzo. Le persone che dovranno essere evacuate sono migliaia e saranno chiuse tutte le strade che ricadono nello stesso raggio di evacuazione da Spineta, fino all’ospedale Santa Maria della Speranza.

Ordigno bellico a Battipaglia: operazioni di disinnesco si faranno di domenica

Nel frattempo, gli artificieri dell’Esercito, oltre ad effettuare i sopralluoghi per verificare lo stato delle bomba, che sembra in ottime condizioni, dovranno approntare il piano per rendere innocuo l’ordigno e probabilmente l’operazione avverrà sul posto: probabile che passino alcune settimane prima che la bomba sia disinnescata.Battipaglia, agricoltori trovano ordigno bellico di 115 chili: scatta l’evacuazione L’unica certezza è che tale operazione avverrà di domenica, quando la città dovrebbe essere più tranquilla e l’evacuazione delle persone, molte migliaia, sarà più semplice. Ovviamente, saranno allestiti centri per accogliere le persone che dovranno abbandonare almeno per un’intera giornata le abitazioni.

Foto di repertorio