Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale: “È il massimo”

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Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale: “È il massimo”

Nazionale italiana di calcio: Roberto Mancini ha firmato un contratto da 2 milioni fino al 2020 (con opzione per i Mondiali in Qatar).

Dopo la clamorosa esclusione dai Mondiali di Russia 2018, l’esonero di Giampiero Ventura e l’interregno del tecnico dell’Under 21 Luigi Di Biagio, la Nazionale ha il suo nuovo CT: Roberto Mancini. Dopo aver rescisso il contratto con lo Zenit di San Pietroburgo, “Mancio” ha firmato un accordo da 2 milioni netti a stagione fino al 2020 (con opzione per i Mondiali in Qatar del 2022).

Roberto Mancini: “Voglio riportare l’Italia sul tetto d’Europa e del mondo”

Queste le sue prime parole da CT durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi a Coverciano: “Penso che diventare il commissario tecnico sia la massima aspirazione per ogni allenatore. Ringrazio tutti, mi hanno fatto sentire quello che volevo e cioè che mi volessero al 100% e per me è stato abbastanza semplice scegliere. Sono orgoglioso di guidare la Nazionale e per uno come me che ha messo piede a Coverciano la prima volta nel 1978 con l’Under 14, arrivare a diventare allenatore della Nazionale penso sia la cosa più bella.Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale: “È il massimo” Sono contento per i miei genitori, penso possano essere orgogliosi, ringrazio tutti i miei allenatori avuti da calciatore e tutti quelli che mi hanno aiutato nella mia crescita. Nei momenti di una carriera, per ognuno di noi, c’è da prendere delle decisioni. Chi preferisce un club, chi ha bisogno di vedere i giocatori tutti i giorni. Sono tanti anni che alleno, questo è il momento giusto perché bisogna fare qualcosa per la Nazionale. Voglio riportare l’Italia dove merita: sul tetto del Mondo e dell’Europa”. Per Mancini (ex allenatore, tra le altre, di Fiorentina, Inter, Lazio e Manchester City), c’è dunque ora l’opportunità di “completare” un’affermazione che in Nazionale non ha di fatto mai avuto da giocatore, brillando in poche occasioni (Euro ’88) e non scendendo mai in campo a Italia ’90 (pur essendo tra i convocati di Azeglio Vicini).

Roberto Mancini, esordio da CT il 28 maggio contro l’Arabia Saudita

Il nuovo Commissario Tecnico debutterà in Svizzera il 28 maggio nell’amichevole contro l’Arabia Saudita a San Gallo. Poi altri 2 test: il 1° giugno a Nizza contro la Francia e il 4 a Torino contro l’Olanda. Il 7 settembre, quasi sicuramente a Bologna, la prima gara vera contro la Polonia per l’esordio nella Nations League. Nella prima convocazione, con una rosa allargata almeno a 30 giocatori, è sicura la presenza di Mario Balotelli a quasi 4 anni dalla sua ultima gara in azzurro. Sulle convocazioni, Mancini non si è poi sbilanciato più di tanto, rimarcando però che “che i giocatori che arrivano alla Nazionale devono farlo con il cuore, perché ogni piccolo giocatore sogna di arrivare in questa squadra e vincere con l’azzurro”.