Categorie Attualità

Rischio contagi da Covid 19: Italia blocca gli ingressi da 13 Paesi

Covid 19: Italia blocca gli ingressi da 13 Paesi considerati a rischio per l’epidemia. Speranza (ministro della Sanità): “Non vanificare gli sforzi fatti”.

Un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, ha disposto “il divieto d’ingresso in Italia per chi arriva da Paesi a rischio” epidemia da Covid 19. Dopo un confronto con i ministri dell’Interno, Esteri e Trasporti (Luciana Lamorgese, Luigi Di Maio e Paola De Micheli).

Speranza ha dunque stabilito il divieto d’ingresso e transito per chi nei 14 giorni antecedenti è stato in 13 Paesi considerati a rischio: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta – spiega Speranza – Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi. È per questo che abbiamo scelto la linea della massima prudenza“.

Per garantire un adeguato livello di protezione sanitaria sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi indicati nell’ordinanza.

Covid 19 in Italia: stato di emergenza prorogato al 31 dicembre?

Una scelta ovviamente condivisa anche dal premier, Giuseppe Conte: “In Italia abbiamo preparato un piano di monitoraggio del contagio molto sofisticato tra le varie Regioni. Non possiamo permettere che dai Paesi stranieri arrivino persone positive e non monitorate. Per questo per i Paesi che stanno fuori dall’Ue abbiamo previsto una serie di restrizioni.

Per esempio -dichiara Conte al canale spagnolo “La sexta”- negli ultimi giorni sono arrivati dei cittadini dal Bangladesh che abbiamo scoperto essere positivi per più del 70%. La loro uscita non ha avuto controlli e siamo stati costretti a sospendere i voli dal Bangladesh”. Intanto, il Comitato tecnico scientifico, il Ministero della Salute e il Governo sono favorevoli alla proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre, agevolando in caso di necessità possibili nuovi DPCM (strumenti legislativi che non hanno bisogno di passare dal varo delle Camere, al contrario dei decreti).

Come riporta “Il Mattino”, il tema è stato sollevato durante gli ultimi vertici a Palazzo Chigi con i capidelegazione. L’attuale stato di emergenza, proclamato lo scorso 31 gennaio, termina il 31 luglio.

Vista la scadenza tra pochi giorni, la decisione dovrebbe arrivare a breve, anche perché, come dimostra il blocco degli ingressi da 13 paesi, la pandemia è ancora purtroppo lontana dal contagio zero.

Articolo pubblicato il: 10 Luglio 2020 10:29

Luigi Maria Mormone

Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.