Regione Campania, a rischio il trasporto dei bambini disabili

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«Sulla sanità non voglio niente, nemmeno la solidarietà, ma solo la stessa spesa pro capite per ogni cittadino in tutta Italia. Datemi le stesse risorse che date alla Lombardia e poi ci penso io all’efficienza». Queste le testuali parole dell’affondo del nostro Governatore all’esito della Conferenza Stato-Regioni tenutasi lo scorso luglio, che discuteva dei criteri di riparto tra le Regioni. “La Campania dunque ha detto no all’intesa proposta nella Conferenza rompendo il tavolo delle trattative e rinviando la decisione al Governo centrale  sul riparto del fondo nazionale di 70 milioni per il trasporto dei bambini disabili” – dichiara la Consigliera Flora Beneduce componente della Commissione Sanità. “Il proposito sarebbe stato onorevole se la questione non si sarebbe poi arenata in attesa di un famigerato DPCM che a tutt’oggi, con l’imminente apertura delle scuole non è stato ancora emanato nonostante le rassicuranti uscite mediatiche dell’assessore regionale alle Politiche Sociali” – continua la consigliera Beneduce. Centinaia di famiglie della Campania sono allo sbando poiché alla mancanza di certezza sui tempi della erogazione dei fondi,  si aggiunge quella delle difficoltà ad individuare le nuove figure di riferimento istituzionali. Se fino all’anno scorso, infatti erano le città metropolitane a gestire il riparto,  adesso la competenza è passata alla Regione  che a sua volta eroga ai Comuni i quali non sono nelle condizioni di poter affidare  un servizio senza copertura finanziaria. “Il servizio di trasporto non è destinato solo ai disabili motori, ma abbraccia tutte le tipologie di disabilità ed è un sostegno vitale per le famiglie che si vedono negare un diritto sacrosanto”.