Reggia di Caserta, il “caso” delle nozze Ammaturo-Rossi Guarnera va avanti

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Reggia di Caserta, il “caso” delle nozze Ammaturo-Rossi Guarnera va avanti

Reggia di Caserta: polemiche sui parcheggi e sull’autorizzazione (concessa per una sfilata di moda, non per un matrimonio).

di Luigi Maria Mormone – Non accennano a diminuire le polemiche sul matrimonio alla Reggia di Caserta di Angela Ammaturo (amministratore delegato del marchio “Frankie Morello”) e Francesco Rossi Guarnera, il cui ricevimento è stato celebrato all’interno dell’edificio vanvitelliano. Nell’occhio del ciclone ci sono le questioni parcheggi e autorizzazione.Reggia di Caserta, polemiche sulle nozze: si temono danni al patrimonio artistico Riguardo i parcheggi, la Urban Production ha versato al Comune di Caserta 60 euro per parcheggiare trenta auto e trenta minibus davanti alla Reggia. A testimoniarlo c’è un bonifico eseguito a favore dell’ente lo scorso 29 dicembre, stilato dopo i sopralluoghi della polizia municipale casertana e la richiesta di spostare anche le fioriere disposte a “cintura” in viale Douhet, in modo da evitare possibili attacchi terroristici. Sula questione autorizzazione, questa è stata concessa dal Comune per una sfilata di moda, non per il matrimonio. L’istanza è stata firmata, per conto della Urban (incaricata dagli sposi di organizzare l’evento), da Maurizio Gemma, direttore Film Commission (agenzia regionale che si occupa della promozione del settore cinematografico). Per questo motivo, il sindaco di Caserta, Carlo Marino, e il comandante della polizia municipale, Luigi De Simone, hanno pronta una denuncia per “falso” nei confronti dei vertici della fondazione regionale, da consegnare alla procura di Santa Maria Capua Vetere.Reggia di Caserta, polemiche sulle nozze: si temono danni al patrimonio artistico Il caso ha ovviamente avuto grande risonanza anche a livello istituzionale. Il matrimonio è stato autorizzato dal manager Mauro Felicori nelle sale vanvitelliane, ma è stato sin da subito tempestato di polemiche dopo la pubblicazione della foto del fioraio che “cavalca” il leone in marmo dello scalone centrale. C’è stata infatti una lunga telefonata fra il governatore Vincenzo De Luca e Maurizio Gemma, firmatario dell’istanza al centro delle polemiche. Per ora non ci sono provvedimenti disciplinari ma l’entourage vicino al governatore ha definito l’iniziativa di Gemma “inopportuna” e “privata”. Il consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione cultura, ha espresso in un comunicato la volontà di chiedere “un’interrogazione consiliare per far chiarezza sul ruolo che la Film Commission della Regione Campania ha avuto nell’organizzazione del matrimonio e sul perché il direttore Gemma sembrerebbe aver scritto un falso in un atto pubblico parlando di evento di moda invece che di matrimonio. Bisogna capire per quale incomprensibile motivo la Film Commission abbia fatto la richiesta di parcheggiare auto e van a ridosso della Reggia giustificandola con un evento di moda, visto che si trattava di un matrimonio”.

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