Prevenzione del tumore al seno: Elisabetta Gregoraci testimonial nazionale. Iniziative anche in Campania

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Testimonial nazionale dell’iniziativa è Elisabetta Gregoraci.

Dotto, lobo, stadio e ancora sentinella, moltiplicazione, parole che le donne malate di tumore al seno conoscono molto bene, loro malgrado.

Unite alla più terribile, quella che nessuna vorrebbe mai ascoltare: maligna. (riferimento poesia “Beata ignoranza”)Unite alla più terribile, quella che nessuna vorrebbe mai ascoltare: maligna. (riferimento poesia "Beata ignoranza")

Parole, che un attento programma di prevenzione del tumore al seno, può tenere lontane.

Così una deliziosa poesia, pochi semplici versi possono diventare un potente strumento per dire basta al tumore al seno, che vede ogni anno in Campania 3000 nuovi casi, ma che individuati e diagnosticati al loro insorgere, possono essere trattati e guariti senza nessun problema.

Anche quest’anno, nel mese di ottobre, tante sono le campagne di sensibilizzazione messe in atto o ancora in corso per la prevenzione del tumore al seno, nella nostra Regione.

Testimonial nazionale dell’iniziativa è Elisabetta Gregoraci.

In Penisola sorrentina, ­un evento gastronomico di eccellenza­ supporta la campagna di prevenzione dei tumori al seno dell’Alts, finanziata da Festa a Vico 2016, la kermesse ideata dallo chef stellato Gennaro Esposito.

­L’evento, che ha portato ­a maggio scorso in Costiera i migliori interpreti stellati della ­cucina italiana, garantirà visite senologiche gratuite all­­e donne della zona, ­­­con medici e volontari dell’Alts.

A Bacoli, in località Fusaro, l’11 ottobre sono state effettuate visite senologiche gratuite per la campagna “The Pink of Good”, con l’Associazione Ar.Tù, impegnata per la prevenzione del tumore al seno.

L’Associazione Ar.Tù, in collaborazione con l’Alts (Lega Tumori al Seno) e la Farmacia Comunale di Bacoli, sono scese in campo, dunque, per sensibilizzare la popolazione femminile sull’importanza di sottoporsi a visite di prevenzione per la diagnosi precoce del tumore al seno: tutte le donne in età compresa tra i 30 e i 44 anni compiuti sono state invitate a sottoporsi a visite senologiche gratuite presso il Camper Donna, dove hanno ricevuto, inoltre, informazioni su corretti e sani stili di vita da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

Infatti, se quello al seno resta il tumore più diffuso tra le donne, ad esserne colpite sono sempre più spesso le giovani. Ben il 30% delle diagnosi, riguarda donne under 50, età al di sotto della quale però, non è previsto nessun programma di screening dal Servizio Sanitario Nazionale.

È quindi più che opportuno cominciare già in giovane età a informarsi e a imparare le tecniche di autopalpazione.

Questo è l’allarme che lancia la Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in occasione della 24ma edizione della Campagna Mondiale Nastro Rosa, che si sta svolgendo su tutto il territorio nazionale.

Per tutto il mese di ottobre ed oltre, la LILT, a Napoli presso i propri ambulatori in via S. Teresa degli Scalzi, 80 e in provincia a Caivano, Monteruscello, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Piano di Sorrento e Pomigliano d’Arco, effettuerà controlli senologici gratuiti, che potranno essere prenotati al numero verde LILT 800-998877 oppure ai numeri  081-5466888 081-5465880 e 081-5495188.

Sono inoltre previsti incontri informativi e formativi nelle scuole, per sensibilizzare e responsabilizzare anche le più giovani sui temi della prevenzione. Visite gratuite sono in programma anche a Salerno, Avellino, Benevento e Caserta. È possibile consultare il calendario direttamente sul sito dell’Associazione www.lilt.it.

È un fatto che il tumore al seno resta il big killer per il genere femminile. La sua incidenza è in costante crescita: in Italia ogni anno si ammalano più di 41 mila donne.

Fortunatamente, negli ultimi anni, la mortalità per cancro alla mammella è in costante diminuzione.

Le nuove tecnologie diagnostiche di imaging, sempre più precise e sofisticate, consentono oggi di individuare lesioni in fase iniziale che, in questi casi, hanno una probabilità di guarigione che arriva a oltre il 90%. Grazie a una corretta prevenzione, quindi, questa malattia si può e si deve vincere!

Perché maligna possa essere sempre e solo la strega.