Alla conferenza erano presenti il direttore artistico Nando Paone, la direttrice organizzativa Veronica Grossi e il critico cinematografico Giuseppe Borrone, oltre a tutti i protagonisti del cartellone.
Si è aperta con la performance di Tokyo Tello danzatore di Humanbodies, su coreografia di Emma Cianchi all’interno dello spazio ArtGarage, la sedicesima stagione del Teatro Sala Molière di Pozzuoli, diretto da Nando Paone (via Bognar, 21), che va sotto il titolo di “finché resta un’idea è soltanto un’astrazione”. Il Teatro dei concetti e delle idee, ispirato alla canzone di Giorgio Gaber “Un’idea”, e che conta undici spettacoli in cartellone.
Ad accompagnare la nuova stagione teatrale, si riconferma la rassegna di “dance for camera” Immagi]na Film Festival, ormai all’VIII edizione, diretta dalla coreografa Emma Cianchi, la rassegna cinematografica di successo “Cinemagma” alla sua VII edizione, diretta dallo storico del cinema Giuseppe Borrone, e s’inserisce, come novità assoluta di quest’anno, la rassegna letteraria “Libri in scena” dell’associazione “Il mio fuori orario” di Maria Ammaturo, con la direzione artistica della giornalista Enrica Buongiorno. Continua, inoltre, con la terza edizione, il Camerino Podcast, il format condotto dalla giornalista Gabriella Diliberto con Nando Paone. Proseguono anche le consuete attività laboratoriali.
Alla conferenza erano presenti il direttore artistico Nando Paone, la direttrice organizzativa Veronica Grossi e il critico cinematografico Giuseppe Borrone, oltre a tutti i protagonisti del cartellone.

Le dichiarazioni degli intervenuti:
Nando Paone, direttore artistico Teatro Sala Molière «Il teatro non è una distrazione dai problemi ma la speranza e la possibilità di resistergli e nel sentimento della Resistenza, per quanto complicato, mi sono sempre sentito a mio agio. Ho scelto il tema della nuova stagione ispirandomi alla canzone di Giorgio Gaber “Un’idea” per incoraggiare alla coerenza di trasformare le idee in azione, cosa che renderebbe tutto un po’ più rivoluzionario».
Emma Cianchi, coreografa e direttrice artistica di ArtGarage «È stato bellissimo aprire questa giornata dedicata al teatro e alla nuova stagione della Sala Molière con una performance dedicata a Gaber di cui sono da sempre una fan convinta (tanto da avere intitolato a lui una delle mie sale di danza qui all’ArtGarage). E sono felice di ricordare l’appuntamento con l’VIII edizione dI Immagi]na Film Festival, un’occasione molto importante per la dance for camera che vedrà proiezioni, incontri, performance e masterclass».
Giuseppe Borrone, storico del cinema e direttore artistico di Cinemagma «Questo Festival nasce soprattutto dall’impulso di Cetty Sommella a cui è intitolato il Premio alla migliore attrice. Ormai questo teatro è diventato un hub culturale. Da puteolano avere un faro come questo è un balsamo che ci dà speranza per il futuro riguardo appunto all’aspetto sociale e culturale. Cinemagma è una vetrina di corti. A differenza di altre rassegne non ha cadenza quotidiana ma settimanale: una scelta vincente! Spostiamo gli appuntamenti al giovedì per non scontrarci con il calcio».
Enrica Buongiorno, giornalista e direttrice artistica di Libri in scena «Con Maria Ammaturo, presidente de ILMIOFUORIORARIO, abbiamo deciso difare questo esperimento: portare in scena i libri in teatro. Chiara Tortorelli (il 30 gennaio 2027) e Maurizio Ponticello (13 febbraio 2027), saranno protagonisti del loro libro insieme ad attori e alla musica di Marco Gesualdo. Questo libro verrà visto ascoltato letto».
CARTELLONE
17-18 ottobre 2026 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un’idea di paternità
CHARTA INTIMUS
Di e con Bernardo Casertano
Una produzione Fortezza est e Teatro Akropolis
In una stanza si materializza la storia di Pinocchio che diventa padre, il figlio per antonomasia che affronta il tema della paternità. La visione personale di una esperienza enorme e il tentativo di descriverla attraverso una metafora farsesca.
Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 (in omaggio agli abbonati)
IMMAGI]NA FILM FESTIVAL VIII edizione
Kermesse Internazionale dedicata all’arte della dance for camera
21 – 22 novembre 2026 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un concetto di governo
TI TRAVESTI COME?
Allestimento di Nando Paone
con Sem Marasco e Antonio Granata
Il testo prende spunto da una serie di appunti e riflessioni sulla capacità di alcuni governi (ormai, ahimè quasi tutti, in tutto il mondo) di pensare e amministrare pro domo propria e morire, per poi rinascere dalle proprie ceneri.
12 – 13 dicembre 2026 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un’idea di viaggio
CARTOLINE. DESTINI D’INCONTRO
di Marilena Vitale. Con Alessandro Morlando, Marilena Vitale e Stefano Morelli
Uno Storytelling/Concerto sull’esperienza del viaggio percorrendo storie vissute, tra canzoni e immagini associate a ogni tappa. Cartoline fotografiche appese in scena diventano finestre su paesi lontani.
Dal 7 gennaio al 4 febbraio 2027 (ogni giovedì dalle ore 20.00 – in omaggio agli abbonati)
CINEMAGMA – Premio Cetty Sommella
Rassegna di film indipendenti
Direzione artistica di Giuseppe Borrone
16 e 17 gennaio 2027 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un concetto di diversità
PELLE DI SETA
Scritto e diretto da Fortunato Calvino
Con Luigi Credendino e Mattia Ferraro
Nel vociare chiassoso di una stazione la vita di Pelle di Seta (il personaggio che l’autore spesso incontrava alla stazione di Napoli) s’incrocia con altre storie fatte di attesa senza fine per un amore che mai arriverà.
30 gennaio e 13 febbraio 2027 (in omaggio agli abbonati)
LIBRI IN SCENA
A cura dell’Associazione ILMIOFUORIORARIO
Direzione artistica Enrica Buongiorno
6 – 7 febbraio 2027 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un concetto di solitudine
LA STAZIONE
Di Umberto Marino
Con Roberto Capasso, Gregorio Del Prete e Annarita Ferraro
Regia di Gianmarco Cesario
15 febbraio 1986. Una piccola stazione di provincia, una notte di pioggia torrenziale e tre solitudini che si incrociano.
27 febbraio 2027 (sabato alle ore 21.00)
Un’idea di pace
CHISCIÒ E PANZA
di Rosalba Di Girolamo
Con Enzo Attanasio e Rosalba Di Girolamo
Una riflessione sul potere rivoluzionario del Sogno come forma di resistenza contro le forze oscure che minacciano l’Umanità.
6 e 7 marzo 2027 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un’idea di sorellanza
TRE. LE SORELLE PROZOROV
Scritto e diretto da Giovanni Meola
Con Roberta Astuti, Sara Missaglia e Chiara Vitiello
Le Tre Sorelle di Checov condensato, frantumato e rimontato per tre sole interpreti.
20 – 21 marzo 2027 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un concetto di relazione
SOLA E METÀ
Scritto, diretto e intrepretato da Tiziana De Giacomo
Un monologo brillante, un percorso surreale ma allo stesso tempo terapeutico ed ironico che passa dalla disperazione, dovuta ad un lutto sentimentale, alla elaborazione dello stesso.
4 aprile 2027 (Unica data – domenica alle ore 19.00)
Idee e concetti di musica
LA LEGGENDA MORRICONE
di e con Mauro di Domenico
Dal libro “Quando incontri una leggenda” ventisette anni di incontri e collaborazioni, raccontati con la sapiente leggerezza dell’aneddoto e il delicato affetto dell’amicizia sincera.
17 – 18 aprile 2027 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un’idea di maternità
LUCCIOLE
di Martina Zaccaro
Con Roberta Misticone, Titti Nuzzolese e Martina Zaccaro
Regia Martina Zaccaro
Una storia struggente fra un quotidiano faticoso e un amore filiale potente. Un’opera poeticante umana che appartiene al tempo e che al tempo sfugge, spingendosi in un altrove onirico. E se la realtà fosse addirittura meglio della fantasia?
15 – 16 maggio 2027 (sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 19.00)
Un concetto di salvezza
PAZIENTI INGATTIVITI
Dal romanzo di Barbara Napolitano
Adattamento di Nicola Guarino
Cast in via di definizione
Tra ironia feroce, malinconia e improvvisi momenti di tenerezza, Pazienti Ingattiviti racconta un’umanità contemporanea intrappolata nelle proprie ossessioni. Un romanzo Corale in cui la malattia non è l’eccezione, Ma la condizione normale dell’esistenza, e dove persino le persone più spezzate continuano ostinatamente a cercare qualcuno che le ascolti davvero.
