Tav, Salvini avverte il M5S: “Occorre andare avanti”

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Salvini dice sì alla cittadinanza a Ramy:

Alta velocità: il Movimento ne chiedeva lo stop. Rischio spaccatura nel Governo “giallo-verde”?

Sembra esserci scontro all’interno del Governo Lega-M5S sulla Tav. Se il Movimento ne chiedeva lo stop, il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini è contrario al blocco dell’opera: “Dal mio punto di vista -ha detto Salvini a Radio 24- sulla Tav occorre andare avanti, non tornare indietro”. E aggiunge: “C’è da fare l’analisi costi-benefici: l’opera serve o no? Costa di più bloccarla o proseguirla?”.Csm, intesa maggioranza-opposizione. Slitta vertice per altre nomine Dall’altro lato, secondo ricostruzioni di stampa, il M5S avrebbe deciso invece di accelerare per bloccare al più presto la Tav, e il premier Giuseppe Conte sarebbe pronto a seguire Luigi Di Maio, che ne aveva fatto uno dei punti più importanti del programma pentastellato. A spingere per tale soluzione sarebbe stato un sondaggio riservato tra gli elettori del M5S. La Lega si è tuttavia dichiarata contraria all’interruzione del cantiere Torino-Lione, che considera “un’opera strategica”. Sullo sfondo ci sono i finanziamenti da restituire all’Ue e le penali per contratti già stipulati: l’Italia potrebbe dover pagare due miliardi.

Tav, fonti di Governo: “Il dossier non è sul tavolo del premier”

Il dossier sull’Alta Velocità “non è ancora giunto sul tavolo del presidente del Consiglio, dunque nessuna decisione è stata ancora presa e soprattutto non ci sono state valutazioni al riguardo”. Lo fanno notare da Palazzo Chigi, dopo che articoli di stampa hanno attribuito a Conte la volontà di stoppare il piano. Il dossier, sottolineano le stesse fonti, “è in fase istruttoria” presso il ministro competente, Danilo Toninelli, impegnato in una valutazione costi-benefici (va detto che a proposito della Tav, lo stesso Toninelli aveva nei giorni scorsi parlato di “enorme spreco di denaro pubblico”). Inoltre, precisano le fonti, “la soluzione sarà in linea con il contratto di Governo”.

Tav, Industriali: “Allibiti da valzer”

Il presidente degli Industriali torinesi, Dario Gallina, commenta duramente in una nota le ultime dichiarazioni sulla Tav di esponenti di Governo: “Siamo allibiti di fronte al valzer di posizioni in merito al futuro della Tav che ha avuto luogo in questi giorni. Siamo fortemente preoccupati. Bloccare la Tav sarebbe un gesto autolesionistico, una disgrazia. Tornare indietro non si può e non si deve”.