Per conquistare Napoli, Salvini fa tappa da Marinella e riparte dagli imprenditori

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Per conquistare Napoli, Salvini fa tappa da Marinella

Il leader della Lega, Matteo Salvini, in questi giorni nel capoluogo campano, non si è limitato al comizio al teatro Augusteo.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, non si è limitato al comizio al teatro Augusteo, nel centro di Napoli, ma giunto nel capoluogo partenopeo nel pomeriggio di ieri, ha deciso di compiere varie tappe in città. Primo appuntamento alla Riviera di Chiaia, nella storica sartoria Marinella dove ha incontrato non solo Maurizio Marinella, conosciuto in tutto il mondo come ‘il re delle cravatte’, ma anche altri imprenditori che “nonostante tutto resistono, producono e investono”, così come lo stesso senatore leghista ha scritto in un post su Facebook. “Vanno aiutati e sostenuti in ogni modo, la loro missione è fondamentale per il Mezzogiorno e per tutto il Paese, la Lega è al loro fianco”, ha scritto ancora il segretario federale del Carroccio. Una strategia elettorale che prevede, insomma, l’approccio anche e, forse soprattutto, con la classe dirigente della città.

Dopo aver lasciato il salotto buono di Napoli, Salvini si è diretto a Scampia, problematico quartiere a Nord della città. Qui ha visitato il centro sportivo Star Judo Club gestito dal maestro Gianni Maddaloni, padre del campione olimpico Pino, dove ha avuto modo di parlare con una delegazione di cittadini della zona. Ad attenderlo anche alcuni contestatori che hanno esposto uno striscione con la scritta: “Scampia non si lega”, firmato Comitato Vele. Proprio una delle Vele, quella Verde, sarà abbattuta il prossimo giovedì 20 dopo anni di trattative e di rallentamenti burocratici.

Intanto, il centro di Napoli è stato completamente blindato anche per lo svolgimento di due eventi che si sono svolti, quasi in contemporanea, con la manifestazione politica di Salvini: un presidio dei centri sociali in largo Berlinguer e il concentramento delle Sardine in piazza Dante. Le strade a ridosso di via Toledo sono state completamente presidiate da forze dell’ordine in assetto antisommossa e da numerosi blindati, venute anche a contatto con gli attivisti.

Questa mattina, in diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC, è intervenuto lo stesso Salvini: “La mia giornata di ieri è stata molto intensa, passando dal lavoro, alla sporcizia, la sanità, la qualità che va sempre più indietro, invece che avanti. Ci sono stati anche tanti suggerimenti. Abbiamo approfondito alcuni temi per la gestione dei rifiuti, affinché diventino ricchezza per i cittadini. Ieri han chiuso la funicolare, con tanta gente che non riusciva ad arrivare al teatro Augusteo: non è normale. In Comune c’è qualcuno che li protegge, perché ogni volta ci sono dei centri sociali che si comportano in questo modo. Abbaiamo assunto 1500 poliziotti, facendo un giusto percorso di formazione. Se non semini adesso soldi per gli stipendi, il prossimo anno non ne assumerai nemmeno uno. Napoli è stata la città che, da ministro, ho visitato più volte, perché bisogna andare nelle città dove ci sono maggiori problemi. Sono ormai tre mesi che il Governo è fermo e tiene fermo lo stesso Paese. In queste ore è in corso il tema delle intercettazione telefoniche e della prescrizione. Il Governo non fa nulla. Decreti sicurezza? E’ da cinque mesi che annunciano di cancellarli, cambiarli, emetterli, ma in realtà non si fa nulla, l’unica cosa certa è che Renzi attaccherà Conte, che a sua volta verrà attaccato da Zingaretti e qualcuno attaccherà Di Maio. Già c’è la crisi economica, la crisi cinese che complica la situazione, tanti commercianti stanno per chiudere, tante famiglia con bambini disabili hanno visto i loro fondi tagliati, è difficile fare anche opposizione. Sardine? Questo ragazzo, sono ormai mesi che non vive una vita sua, ma va esattamente dove vado io. I problemi dl’Italia non si risolvono dicendo che Salvini è un cretino”.

“Regionali? Andremo in campagna elettorale dicendo la verità: i rifiuti non spariscono, ma verranno trasformati in energia e calore, abbassando anche le bollette. Questo lo fai cerando delle strutture adatte. I termovalorizzatori sono ovunque e deve esserci anche in Campania. Non è sano essere costretti, per colpa delle in capacità delle istituzione, ad essere in emergenza rifiuti da chissà quanti anni. Attorno al Governatore va costruita una squadra che si occupi di sanità, di case popolari, di commercio etc. Stavolta tante persone si stanno facendo avanti, quindi qualche giorno di pazienza. L’obiettivo è vincere. Sandro Ruotolo? Pericoli non ce ne sono. Il Governo avrebbe bisogno di una spina dorsale, non un puntello come Ruotolo. Il nostro è un Governo così diviso su tutto che non riuscirebbe nemmeno la fata turchina a far diventare il rospo un principe. Dai confronti con gli altri candidati, il signor Ruotolo scappa, si sente Dio in terra. Il candidato della Lega è una persona molto concreta. Il tema di base è il lavoro perché il reddito di cittadinanza, ahimè, non sta creando posti di lavoro. Chi parla di cancellare i decreti sicurezza, non li ha letti. A proposito della lotta alla camorra – ha concluso –, ci sono più soldi, più mezzi e più uomini, perché le ville non si confiscano da sole. Chi dice “cancelliamo i decreti sicurezza” toglie la metà dei fondi all’agenzia contro la camorra”.