Luigi de Magistris resta sindaco di Napoli: respinta la mozione di sfiducia

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Luigi de Magistris resta sindaco di Napoli: respinta la mozione di sfiducia

Luigi de Magistris: il Consiglio comunale ha respinto per due volte la mozione di sfiducia delle opposizioni contro il primo cittadino di Napoli.

Già stamattina, ai microfoni di Radio CRC, Luigi de Magistris si era detto molto tranquillo per quanto riguardava la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni contro di lui. E il delicato Consiglio comunale di oggi ha confermato le sensazioni del primo cittadino partenopeo: la mozione è stata respinta. Non sono tuttavia mancate le polemiche.

Come riporta “Il Mattino”, con 22 voti contrari l’aula ha respinto la pregiudiziale presentata dalla forze di opposizione sulle modalità di ingresso dei tre nuovi consiglieri di maggioranza (De Gregorio, Guida e Colella, che hanno preso il posto dei nuovi assessori de Majo, Felaco e Galiero). Soltanto 14 i voti favorevoli e due gli astenuti. Ad astenersi i consiglieri di maggioranza Caniglia e Zimbaldi. A quel punto, la consigliera de La Città, Roberta Giova, ha immediatamente chiesto che la votazione si ripetesse perché riteneva che i tre nuovi consiglieri erano presenti ma non essendo stata effettuata la convalida, non potessero votare la pregiudiziale.Luigi de Magistris resta sindaco di Napoli: respinta la mozione di sfiducia Alla ripetizione del voto, l’aula ha di nuovo respinto la pregiudiziale. I voti contrari sono stati 19, 16 i favorevoli e 2 gli astenuti. Ad astenersi sono stati i consiglieri di maggioranza Caniglia e Zimbaldi. Al voto non hanno partecipato i tre nuovi consiglieri, perché non essendo stata ancora effettuata la surroga non potevano partecipare alle votazioni dell’aula così come espresso dal segretario generale a cui per fare chiarezza era stato chiesto un parere.

A seguire l’aula ha proceduto con le votazioni relative alle surroghe dei consiglieri Elena De Gregorio (demA), Chiara Guida (Sinistra in Comune) e Sergio Colella (demA).

Alle votazioni le forze di opposizione si sono in parte astenute e in parte non hanno partecipato. Subito dopo, lo stesso de Magistris ha comunicato all’aula la nuova composizione della Giunta e la ripartizione delle deleghe a seguito dei recenti cambiamenti.