Governo, secondo giro consultazioni: ipotesi Flick, Casellati o Fico

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Consultazioni, al via il secondo giro. L'incognita Berlusconi tra Lega-M5s

Consultazioni: la complicata situazione potrebbe suggerire a Mattarella nuove ipotesi per la formazione del prossimo Governo.

Dopo il nulla di fatto della settimana scorsa, domani e dopodomani ci sarà il secondo giro di consultazioni al Quirinale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà ancora una volta le delegazioni dei vari partiti, con la speranza di giungere a conclusioni che in questo momento appaiono lontane.Movimento 5 Stelle, accordo col Pd per il presidente del Senato? Lo stesso Mattarella era stato chiaro quando, al termine degli scorsi incontri, aveva chiesto ai partiti “senso di responsabilità” e di ragionare sulle “coalizioni” possibili e non su presunte vittorie elettorali prive dei numeri minimi per comporre una maggioranza di Governo. E proprio su questo sarà probabilmente incentrato il colloquio con Matteo Salvini e Luigi Di Maio, vincitori senza numeri per governare. Salvini, dopo l’iniziale entusiasmo di domenica scorsa seguito al vertice di Arcore, ha frenato sull’ipotesi sponsorizzata dagli alleati Berlusconi e Meloni nel timore di ritrovarsi premier con i voti, o le astensioni, di un pezzo di Pd e con il M5S all’opposizione. Di Maio invece ci spera ancora, convinto che la scelta del Quirinale di consultare il M5S per ultimo, e quindi dopo il centrodestra che va alle consultazioni insieme, fosse il segnale di svolta che attendeva per poter avere un incarico, anche esplorativo, e poter così cominciare a convocare le delegazioni di tutti i partiti.

Flick per un governo M5s-Pd, Casellati o Fico?

Nelle ultime ore si parla con insistenza di un possibile “terzo nome” contro la situazione di stallo.Roberto Fico, un napoletano alla Presidenza della Camera Il più ricorrente è quello di Giovanni Maria Flick, ex presidente della Corte costituzionale e ministro nel governo Prodi, considerato vicino al M5s. Flick ieri ha detto: “Sarei un buon premier come tanti altri. Di certo so che il termine contratto in politica non mi piace”. Tuttavia, potrebbe venir fuori anche un’altra ipotesi: quella di affidarsi alla seconda o terza carica dello Stato: Maria Elisabetta Alberti Casellati (presidente del Senato) oppure Roberto Fico (presidente della Camera). La situazione è quindi davvero complessa, con gli elettori che a più di un mese dalle elezioni non sanno ancora da quale Esecutivo saranno governati.

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