Di Maio: “Reddito di cittadinanza solo agli italiani”

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Per il ministro del Lavoro Di Maio anche gli applausi dell’altro vicepremier Matteo Salvini, che sottolinea come sarà più difficile ottenere il permesso di soggiorno in Italia.

“Abbiamo corretto la proposta di legge” iniziale sul reddito di cittadinanza “anni fa: è singolare che torni in auge una proposta di legge che non prevedeva ancora la platea” per l’assegnazione del reddito “ma è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani”. Lo dice il vicepremier Luigi Di Maio in un’intervista a Radio Anch’io.

Una precisazione, ha detto il ministro degli Interni, Matteo Salvini, “che accogliamo con grande piacere”. Dichiarazione che ha rilasciato al termine del vertice che c’è stato questa mattina a Palazzo Chigi. Salvini ha detto che si andrà avanti sui migranti ed ha annunciato una stretta su quelli ‘furbetti’: “Sarà più difficile ottenere il permesso di soggiorno e restare in Italia”.

Salvini: “Vogliamo ridare dignità all’Italia”

Tra i presenti, a quanto si apprende, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il vicepremier Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giovanni Tria. Assente Di Maio, perché ancora impegnato nella missione in Cina, per il M5s ci sono il ministro Riccardo Fraccaro e il viceministro Laura Castelli. Presenti inoltre i ministri Enzo Moavero Milanesi, Paolo Savona e il viceministro Massimo Garavaglia.

Più in generale sulla manovra, Salvini ha detto: “Non ci impiccheremo allo zero virgola. Noi vogliamo ridare dignità all’Italia e se creiamo posti di lavoro a Bruxelles saranno contenti. Tranquilli, le risorse ci sono”.