Decreto vaccini obbligatori: La Campania e’ pronta

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Quella sui vaccini è la nuova guerra di questo periodo, che ricorda un po’ le antiche battaglie sul divorzio, sull’aborto, e su altre questioni che divisero l’Italia in due.

Il ministro della salute, Lorenzin, ha predisposto una bozza di testo di legge che prevede l’obbligatorietà della vaccinazione per i bambini che devono accedere alla scuola dell’obbligo. Il testo predisposto dal ministro introduce una sorta di sanzione indiretta per i bambini non vaccinati. Resta da vedere come verrà contemperato nella legge definitiva, il conflitto tra il diritto all’istruzione, il diritto alla salute, e il diritto di libertà di scelta sui diritti fondamentali. “Ho pronto un testo di legge che prevede l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’accesso alla scuola dell’obbligo, con un ampliamento delle vaccinazioni obbligatorie indicate dal nostro ministero. – dichiara il ministro Lorenzin – L’ho mandato oggi al presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, e lo porterò in consiglio dei ministri. Ovviamente non potrà essere approvato domani, perchè necessiterà di approfondimenti e di una discussione anche da parte del ministero dell’Istruzione, per valutare se i tempi sono veramente maturi per fare una legge che ci riporti in sicurezza. Spero che ci sia un approfondimento con il ministero dell’Istruzione, – conclude – che ha il timore che venga leso il diritto all’accesso alla scuola“. E’ assolutamente favorevole alla obbligatorietà dei vaccini come condizione necessaria per l’iscrizione dei bambini alle scuole materne ed elementari Fulvio Turrà, presidente regionale campano della Federazione italiana pediatri (Fimp). “Vaccinazioni si, vaccinazioni no? Un argomento affrontato come un tema da mercatino o da bar anziché in ambito scientifico – avverte Turrà – e che contagia anche le dispute politiche. In realtà i bambini vanno difesi, senza se e senza ma e protetti da tutti i possibili attacchi infettivi prevedibili con i vaccini disponibili. I bambini vanno protetti a prescindere da false credenze o da messaggi di falsi scienziati che pur di trovare spazio nelle cronache lanciano allarmi ingiustificati. Ancor più vanno difesi quei bimbi più sfortunati che non possono essere vaccinati ed attorno ai quali va stesa una rete protettiva fatta da bimbi tutti vaccinati a scuola come in ospedale. Credo che si debba a questo punto smettere di parlare e passare ai fatti, non lasciare più spazio alla politica fatta di annunci e parole ovvero di scontri in aule di parlamento che lasciano attoniti e preoccupati i cittadini e che servono solo per uno scopo di partito. E’ importante – conclude il presidente regionale campano della Federazione italiana pediatri – che chi deve decidere decida dando ascolto a medici esperti badando a dare rinnovate certezze sicurezze ai genitori altrimenti preda di paure irrazionali e ingiustificate”. “Con la salute dei bambini e di quanti sono più deboli non si può scherzare, né perdere tempo e quindi in Campania siamo pronti a fare la nostra parte, senza aspettare i tempi del Governo che ancora non riesce a trovare un accordo per una legge che imponga la vaccinazione per i bambini”. Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, ricordando che “in Commissione sanità è già stato raggiunto un accordo per uniformare il mio progetto di legge regionale sul tema con quelli presentati da Zinzi e Graziano”. “In questo modo potremo arrivare, in tempi brevi, alla discussione e all’approvazione definitiva in aula del testo di legge e, di conseguenza, in Campania sarà vietato l’accesso agli asili e agli altri servizi per l’infanzia finanziati dalla Regione ai bambini non vaccinati” – conclude Borrelli.