De Magistris su Whirlpool: “Giovedì sette novembre incontro il premier Conte”

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De Magistris su Whirlpool: “Giovedì sette novembre incontro il premier Conte”

Luigi de Magistris: il sindaco ha annunciato a Radio CRC un incontro col presidente del consiglio sullo stabilimento Whirlpool di Napoli (la cui procedura di cessione è stata ritirata).

Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico, ha annunciato ieri che Whirlpool ha ritirato la procedura di cessione dello stabilimento di Napoli. Quella dei 430 lavoratori dello stabilimento di via Argine è una causa che sta molto a cuore al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il quale annuncia un incontro col premier Giuseppe Conte:

Il risultato raggiunto ieri -afferma il primo cittadino partenopeo a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele su Radio CRC – testimonia la grande forza di questi lavoratori, che hanno tenuto botta ad una vertenza, senza mollare mai, e alla perseveranza della città, che si è battuta. All’incontro di Castel dell’Ovo abbiamo lanciato il messaggio che saremo andati a Roma e che non avremmo accettato in maniera supina questa deriva verso una cronaca di morte annunciata.De Magistris su Whirlpool: “Giovedì sette novembre incontro il premier Conte” Palazzo Chigi ci ha chiamato, incontro personalmente il Presidente del Consiglio il 7 novembre mattina, dove all’ordine del giorno ci sarà il punto Whirlpool. Credo che questo dimostri come la nostra città ha dei problemi di cui noi, giustamente, parliamo da quelli piccoli a quelli grandi.

E’ una città che, in questi anni, ha acquisito una sua forza, una sua autorevolezza e se non ci fosse stata l’unione su questa vertenza, dai sindacati, ai lavoratori, al sindaco, al consiglio comunale, alla città, se non ci fossimo caricati e se non avessimo svolto, personalmente soprattutto, un lavoro politico-amministrativo in questi giorni, non avremmo ottenuto i risultati di ieri. Di questo ci dovremmo occupare, come dei problemi della città, e non della poltrona. Questo è il modo in cui governo”.

Dopo le polemiche su un audio di alcuni consiglieri comunali (pubblicato da “Repubblica”) e le voci di una mozione sfiducia, ecco la replica del sindaco di Napoli: “La sfiducia? Non so se arriva oggi, ma queste cose mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altro -dice de Magistris- C’è modo e modo di fare politica. L’opposizione ha tutto il diritto di fare sfiducia, ma sarebbe più onorevole soffermarla sull’amministrazione, e non su un audio uscito fuori. Non vedo l’ora di confrontarmi su tutto. Credo che i napoletani, nella stragrande maggioranza, hanno votato Luigi De Magistris, quindi si deve andare fino alla fine di questo mandato. Ho preso le distanze da quel tipo di atteggiamento. Sono solo preoccupato del fatto che dobbiamo impegnarci tutti per la città. Sono convinto che la mozione non passerà; i cittadini devono essere al centro dei nostri problemi adesso”.

Tema caldo è infine quello dei rifiuti: “Per quanto riguarda l’ambiente -sottolinea il sindaco- abbiamo passato ore a discutere sui correttivi, per migliorare la questione rifiuti. Oggi c’è una riunione importante tra Panini e Del Giudice, così che insieme si decida che tipo di utilizzo si debba fare del sito da utilizzare per rendere Napoli più efficiente. C’è il tema umido che mi preoccupa molto. In alcuni Comuni non si raccoglie più l’umido. Il Ministro Costa metta in campo iniziative che abbiamo proposto”.