Comune di Napoli: Anticipazioni sul nuovo contratto di servizio con Asìa

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Comune di Napoli: Anticipazioni sul nuovo contratto di servizio con Asìa

L’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice ha anticipato obiettivi e strategie per il nuovo contratto di servizio tra Comune di Napoli e Asìa, con le novità rispetto al contratto di servizio attuale che scade con il 2018.

Resterà in piedi l’architettura generale di questo strumento su cui l’azienda dei rifiuti, ha detto l’assessore Del Giudice, ha potuto contare per la prima volta nel 2014.

Resta ferma anche la scelta strategica di fondo della gestione in house del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che ha consentito, in questi anni, di avere un’azienda solida che, quanto alla qualità del servizio, sul piano nazionale, si colloca in buona posizione, considerata anche la difficoltà che incontrano i Comuni che hanno deciso di affidare a privati il servizio.

Questa volta, sarà previsto un tempo più lungo di durata del contratto, fino a 15 anni. Tra le motivazioni di questa scelta, quella di rendere più facile per l’azienda l’accesso al credito bancario, ma anche motivazioni connesse al piano industriale: grazie ad una maggiore durata del contratto, Asìa potrà candidarsi a gestire gli impianti nel più ampio territorio dell’Ambito e seguire fino alla completa realizzazione la progettazione industriale già in corso.

In questo settore, l’assessore ha citato l’impianto di compostaggio, il primo dei tre previsti, che sarà costruito sul terreno che originariamente la Regione aveva previsto per un inceneritore.

La gara per la progettazione preliminare è stata già effettuata, hanno partecipato aziende performanti e capaci di garantire le migliori tecnologie disponibili; dopo la valutazione ambientale, sarà indetta la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’impianto di compostaggio; dopo i tre bandi comunali andati deserti, questo progetto è stato reso possibile dalla partecipazione del Comune alla gara indetta dalla Regione Campania che ha messo a disposizione i fondi.

Le schede sulle attività che saranno inserite nel contratto conterranno anche un ampliamento del perimetro delle azioni, anche se, ha precisato l’assessore, in media, l’azienda perde ogni anno tra i 120 e i 150 addetti a causa dei pensionamenti.

Tra le  novità previste, l’assessore ha accennato al lavaggio e diserbamento delle strade e allo spazzamento delle aree cimiteriali.

Proprio alla criticità della gestione del verde, complessa e frammentata quanto alle competenze, si è riferito il presidente della commissione Gaudini: il lavoro che si sta facendo per il nuovo contratto di Asia deve essere implementato con audit sui territori e con la previsione di nuove linee di intervento proprio sulla gestione del verde.

Sulle esigenze manifestate dai territori, Matarazzo, ingegnera del servizio Igiene della città, ha assicurato che alcune linee di intervento sono state già recepite nella bozza, ad esempio, quella di aree di prelievo degli ingombranti per ogni Municipalità.

La discussione sul nuovo contratto di servizio con Asìa continuerà, ha concluso il presidente Gaudini, rammaricato del fatto che, nonostante fossero stati invitati da lungo tempo, né l’amministratore unico né il direttore generale di Asìa abbiano partecipato a questo primo incontro, per quanto giustificati, come ha riferito l’assessore Del Giudice, da improvvisi impegni connessi al loro ruolo.