​Bankitalia, mozione PD contro Ignazio Visco

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La Camera ha approvato con 213 voti a favore, 97 contrari e 99 astenuti la mozione del Pd che impegna il governo a scegliere per la guida della Banca d’Italia una “figura più idonea”.

Il Pd ha presentato una mozione sulla nomina del governatore della Banca d‘Italia in cui chiede che venga individuata la figura più idonea a garantire nuova fiducia nell‘istituto. A questa mozione il governo in aula ha dato parere favorevole. Poco prima una bozza di questo testo discussa con dissensi nell‘ambito della maggioranza prevedeva anche la esplicita richiesta di discontinuità che avrebbe reso evidente la volontà di non riconfermare l‘attuale governatore Ignazio Visco il cui primo mandato rinnovabile scade a fine mese.

bankitaliaQuindi non ci sarà l’appoggio del Pd nella riconferma di Ignazio Visco alla guida di Bankitalia. La decisione del partito democratico di spedire in Aula una mozione nella quale si chiede “una figura più idonea” per l’organismo di via Nazionale non è solo una mossa elettorale.

Renzi punta sul direttore generale di Bankitalia Salvatore Rossi come ‘figura di compromesso’, ma ovviamente pubblicamente non darà alcuna indicazione, non arriverà alcun nome. “Non ho alcun ruolo, non ci sarà un intrusione”, – dichiara l’ex premier – “L’obiettivo è aprire una fase nuova”.  Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ritiene che le prese di posizione riguardanti la Banca d’Italia “debbano essere ispirate a esclusivi criteri di salvaguardia dell’autonomia e indipendenza dell’Istituto nell’interesse della situazione economica del nostro Paese e della tutela del risparmio degli italiani“. È quanto ha anticipato l’agenzia Reuters, che cita fonti del Quirinale. Questi principi, spiega la stessa fonte, devono “attenersi l’azione di tutti gli organi della Repubblica, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo“.

La Banca d’Italia sottometterà ogni documento rilevante per i lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta e il Governatore Ignazio Visco è pronto a essere ascoltato dalla Commissione quando essa vorrà“. E quanto riferiscono ambienti della Banca d’Italia secondo cui il Governatore ha parlato sul tema col Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario Pierferdinando Casini.

Renzi, utilizzando anche il lavoro della Commissione d’inchiesta sulle banche, intende mettere nel mirino gli organismi di Vigilanza dell’istituto di via Nazionale. E non è un caso che Visco abbia ribadito di poter essere audito. Il suo mandato scade a fine mese e la settimana prossima era previsto un Cdm per la sua riconferma. “Nella vicenda delle banche tanti ruoli e tante responsabilità, anche dei vertici di Banca d’Italia, devono essere valutati. Il Pd non è certo responsabile della crisi delle banche”, rilancia Renzi.

(fonte agi)