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Piccolo grande Alex, la notizia più bella: trapianto di cellule riuscito e può tornare a casa

Alex Maria Montresor: il trapianto di cellule staminali eseguito al Bambino Gesù di Roma è riuscito, per cui il bimbo può tornare a casa.

A un mese dal trapianto di cellule staminali al Bambino Gesù di Roma, arriva la notizia più bella per il piccolo Alessandro Maria Montresor, il bimbo di un anno e mezzo conosciuto da tutti come Alex e affetto da Linfoistiocitosi emofagocitica (Hlh): il trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore è riuscito, per cui il piccolo potrà tornare a casa.

Siamo soddisfatti del percorso trapiantologico del bambino, che al momento è stato perfetto e siamo felici per l’evoluzione di questa vicenda così complessa”, afferma Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Oncoematologia e Terapia Cellulare e Genica dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. Lo stesso Locatelli ha spiegato che “quello del piccolo Alex è un caso molto raro, che si presenta ogni 50mila bambini nati: in Italia, ce ne sono 10-12 l’anno”.

Si apre ora, sottolinea il Bambino Gesù, “una nuova fase, che come in tutti questi casi prevede visite di controllo in Day Hospital con frequenza inizialmente settimanale e poi, via, via, sempre più distanziata”.

Commossi i genitori di Alex: “Siamo stati affascinati dall’empatia dall’impegno e la passione che tutte le persone del Bambino Gesù mettono nel seguire i casi. Ci auguriamo -ha dichiarato il papà- continuino sempre in attività di sperimentazione ed evoluzione medicina. Ci auguriamo di avere raggiunto la punta dell’Everest e lentamente scendere“.

Grande gioia e commozione anche da parte della ministra della Salute, Giulia Grillo, la quale ha elogiato su Facebook il grande lavoro dei medici, “bellissimo esempio di come il nostro Servizio sanitario nazionale funzioni alla grande lavorando in sinergia” e ringraziato  “tutti i donatori che si sono mobilitati per dare speranza ad Alex e a tutte le persone malate in attesa di un trapianto di midollo osseo, il Centro Nazionale Trapianti e le associazioni di volontariato, in particolare l’Admo, per l’impegno nelle piazze italiane”, oltre all’equipe del Prof. Locatelli, “un’eccellenza a livello mondiale”. Contentissimi e pieni di lacrime di gioia anche coloro i quali sono stati protagonisti a Napoli e in tutta Italia di una bellissima gara di solidarietà per la ricerca di un donatore di midollo compatibile per il trapianto, con migliaia di persone che si sono anche iscritte nel registro italiano dei donatori di midollo osseo.

Articolo pubblicato il: 24 Gennaio 2019 17:43

Luigi Maria Mormone

Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.