Per Troisi e La Smorfia, Piazza del Plebiscito si trasforma in teatro

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Per Troisi e La Smorfia, Piazza del Plebiscito si trasforma in teatro

Tre giorni dedicati a Troisi e “La Smorfia”, ospiti e tanti filmati inediti. Sarà possibile interagire con i protagonisti sul palco dove  tutti i fans potranno inviare i propri contributi video.

di Giuseppe Giorgio A quarant’anni dai primi successi de “La Smorfia” ed in ricordo di Massimo Troisi, scomparso 24 anni fa , la città di Napoli ha organizzato una grande festa intitolata “Revuoto 2018”.  Un evento, presentato ieri mattina in Sala Giunta alla presenza del Sindaco De Magistris, che dal 22 al 24 giugno, trasformando piazza del Plebiscito in uno straordinario “Campus”, vedrà coinvolti oltre agli altri due protagonisti del mitico gruppo: Lello Arena ed Enzo Decaro, la famiglia Troisi al completo.

Per Troisi e La Smorfia, Piazza del Plebiscito si trasforma in teatro

Programma delle serate

Tre serate durante le quali saliranno sul palcoscenico, dinanzi ad una platea di 5 mila persone, alcuni popolari personaggi del cinema e della televisione legati a Troisi ed altri che con Arena e Decaro daranno vita a degli interessanti dibattiti-show.  Ancora, per la tre giorni tutta dedicata a La Smorfia ed a Troisi, tanti filmati inediti riproducenti momenti della vita privata dal grande interprete e regista e la possibilità di interagire con i protagonisti sul palco attraverso un numero whatsappp e con una mail  (videobox@revuoto2018.it)  dove  tutti i fans potranno inviare i propri contributi video.

Per Troisi e La Smorfia, Piazza del Plebiscito si trasforma in teatro

Ogni serata , infine,  si conculderà con la proiezione di un film di Troisi. Un progetto che è nato da un’idea di Lello Arena e Mario Esposito e che ha ottenuto  l’appoggio di Enzo Decaro e Stefano Veneruso, figlio di Rosaria, sorella maggiore di Massimo ed ancora, della “Tunnel Produzione” di Nando Mormone e Mario Esposito e della promozione del Comune di Napoli  nella persona del Sindaco De Magistris, con l’Assessorato alla Cultura ed al Turismo rappresentato dall’Assessore Nino Daniele.

Troisi e La Smorfia nel segno della solidarietà

Associata all’evento vi sarà anche la Onlus “Bambini Cardiopatici nel mondo” del professore Alessandro Frigiola. “Una festa– ha detto l’assessore Daniele- che nell’unire la città, trasformerà la piazza del Plebiscito in una grande Campus. Il tutto per ricordare Massimo e sottolineare la bravura di due artisti come Arena e Decaro, capaci di continuare a raccontare, con una così pesante eredità alle spalle, l’anima della nostra città”.

Per Troisi e La Smorfia, Piazza del Plebiscito si trasforma in teatro

Un progetto– ha detto Mario Esposito- del quale abbiamo cominciato a parlare due anni fa. Nel nome di questo mitico gruppo si darà spazio a tanti giovani e si  porteranno sul palco, presentati da Fatima Trotta, Maria Bolignano e Francesco Mastandrea, una miriade di ospiti tra cui Renzo Arbore, Pippo Baudo, Massimo Lopez, Giancarlo Magalli, Nino Frassica, Marisa Laurito, Tullio Solenghi, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Enzo Avitabile, e tutti gli artisti di Made in Sud.

“Le tre serate – ha dichiarato Nano Mormone della Tunnel Produzione–  saranno il contrario di ciò che è avvenuto con il concerto per Pino Daniele.  Nostro compito, sarà quello di lasciare nelle mani delle generazioni future la testimonianza di una grande storia come quella de La Smorfia e di Massimo Troisi. La storia di una comicità che visto il periodo sociale in cui nacque va oltre l’aspetto puramente spettacolare”. “ Un’occasione– ha aggiunto Lello Arena- che ha richiesto un impegno motruoso per un evento, alla fine, più che mai semplice.

Trasformeremo piazza del Plebiscito nel teatro e nel cinema all’aperto più grande della città e offriremo a Massimo la possibilità di dimostrare la sua potenza attoriale dinanzi al suo pubblico”. Presente anche Stefano Veneruso, in rappresentanza della famiglia Troisi, ad essere esaltato durante l’incontro di palazzo San Giacomo, è stato l’aspetto simbolico che avranno questi tre giorni. “ Tre giorni– ha detto Enzo Decaro- per celebrare quei tre ragazzi di 20 anni degli anni Settanta e per  diventare i testimoni di una storia da tramandare alle generazioni di oggi. 

Massimo è riuscito a raggiungere il  successo rimanendo soprattutto se stesso e con l’idea precisa di distanziarsi dal vecchio per cercare nuove identità”.  “Non diventeremo mai ricchi – ha concluso De Magistris riferendosi ai napoletani-  ma il tipo di ricchezza che ci viene data da personaggi come Troisi non ha prezzo. Prima con la Smorfia e poi da solo, ha rappresentato l’originalità fatta genialità. Vivrà sempre e sarà eternamente testimone di un’emancipazione meridionale senza confini”.