Pallanuoto. A2 femminile: Acquachiara-Torre del Grifo 9-6

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Pallanuoto. A2 femminile: Acquachiara-Torre del Grifo 9-6

Arrivano i tre punti e la prova dell’Acquachiara femminile può essere considerata positiva. Sono riuscite a domare una squadra che possiede il carattere di Giusi Malato.

C’è tanta tristezza nelle ragazze di Barbara Damiani e anche tanta voglia di far bene per onorare con una vittoria e una buona prestazione la memoria di Mario Riccio.
I tre punti arrivano e, nel complesso, anche la prova delle Ach Girls può essere considerata positiva.

Sono riuscite a domare una squadra che possiede il carattere di Giusi Malato (le siciliane non si sono mai arrese), una giocatrice di categoria superiore (Battaglia) e tra i pali una Maimone che ha fatto tante parate importanti, oltre a neutralizzare un penalty a capitan Migliaccio (peraltro molto brava).

Ha giocato una buona gara anche Miriam D’Antonio, soprattutto nella seconda parte nell’incontro: le sue parate hanno frenato i tentativi di rimonta delle siciliane, determinante soprattutto l’intervento su Battaglia sul punteggio di 8-5. Dal possibile -2 l’Acquachiara è passata infatti a condurre +4 (9-5) con una combinazione Migliaccio-Foresta-Esposito in contropiede.

Battaglia poi è riuscita ugualmente ad andare a bersaglio (9-6), ma le Ach Girls hanno contenuto molto bene gli ultimi assalti siciliani.
Biancazzurre particolarmente efficaci in controfuga, in particolare con Esposito: non si contano le sue incursioni nella difesa siciliana. Ha segnato in contropiede anche il primo gol della gara, dopo soli 20 secondi di gioco.

Poi un black out ha dato il primo e unico vantaggio al Torre del Grifo (1-2, doppietta di Battaglia), al quale l’Acquachiara ha replicato benissimo portandosi avanti 6-2. I numerosi errori con l’uomo in più delle Ach Girls hanno favorito poi il parziale recupero delle siciliane, ma sull’altro piatto della bilancia la squadra di Damiani ha saputo mettere un uomo in meno praticamente perfetto giocando con grande aggressività e attenzione davanti a D’Antonio. Ottima, ancora una volta, la prova di Anna De Magistris, determinante nei momenti più delicati della gara.

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