Ospedale Sant’Agata de’ Goti, Mastella in polemica con la Regione

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Ospedale Sant’Agata de' Goti, Mastella in polemica con la Regione

Benevento news: il sindaco Clemente Mastella contesta la decisione della Regione di istituire un pronto soccorso in deroga come zona disagiata.

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, è in polemica con la Regione Campania per quanto riguarda l’ospedale di Sant’Agata de’ Goti. Come riporta “Il Mattino”, ieri si è svolta a Palazzo Santa Lucia una riunione con la struttura tecnica e la Direzione Salute, alla presenza dei direttori generali dell’Azienda sanitaria e dell’Azienda ospedaliera San Pio di Benevento, dopo la quale è stato deciso di “congelare al momento la situazione”.Ospedale Sant’Agata de' Goti, Mastella in polemica con la RegioneLa Regione – spiega una nota – ha deciso di istituire nel presidio di Sant’Agata de’ Goti un pronto soccorso in deroga quale zona disagiata, come prevede il d.m. numero 70. Già in serata è stata inviata questa proposta al Ministero della Salute. La Regione sollecita pertanto l’immediata approvazione della proposta della Regione Campania. Tale decisione risponde alle sollecitazioni pervenute dal prefetto di Benevento relative alla situazione venutasi a creare sul territorio, e potrà contribuire a riportare serenità e tra l’altro evitare che il vescovo di Cerreto Sannita (mons. Domenico Battaglia aveva chiesto chiarezza sulla vicenda, ndr) sia distolto dalla sua attività pastorale”.

Ecco la replica di Mastella: “Il tentativo, in extremis, del Presidente De Luca circa la conferma a Sant’Agata de’ Goti del Pronto Soccorso è davvero singolare, ai limiti della correttezza istituzionale. Se ora – sottolinea il sindaco di Benevento – fa richiesta al Governo nazionale per concedere la possibilità, che preesisteva, del Pronto Soccorso h24, motivandolo con l’essere quell’area zona disagiata, vorremmo capire, quell’area non era già disagiata?Ospedale Sant’Agata de' Goti, Mastella in polemica con la Regione Non mi pare che esista un’area che di per sé possa muoversi mobilmente da una parte all’altra. Quella era l’area e quella rimane. La verità è che avendo avuto la certezza che il popolo beneventano e i sindaci avrebbero deciso, come hanno fatto oggi, all’unanimità, di richiedere ciò che era giusto chiedere, ha fatto, inopinatamente, marcia indietro. Ne prendiamo atto ma continuiamo a chiederci perché l’abbia fatto solo oggi e non prima, esasperando le nostre comunità locali”.

Mastella torna anche sul riferimento al vescovo di Cerreto Sannita, mons. Domenico Battaglia: “Quanto ai toni utilizzati nei confronti del vescovo di Sant’Agata de’ Goti – aggiunge – francamente sono da respingere e, al tempo stesso, per quanto mi riguarda, esprimo piena solidarietà ad un pastore che ha accolto il grido di aiuto che veniva da quella chiesa locale e dai fedeli che egli guida nella sua esperienza pastorale”.