Netflix, Obama e Letterman tornano in tv. E non c’è bisogno di presentazioni

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Netflix, Obama e Letterman tornano in tv. E non c'è bisogno di presentazioni

L’ex presidente USA, Barack Obama, sceglie per tornare a parlare per la prima volta dopo la fine del suo mandato, il nuovo show di David Letterman in onda su Netflix.

Barack Obama torna sulla tv Usa per la prima volta da quando ha lasciato la Casa Bianca e l’appuntamento su Netflix segna un altro grande ritorno. “Il mio prossimo ospite non ha bisogno di presentazione” è il nuovo show di David Letterman. Che ha debuttato proprio ieri, il 12 gennaio con l’ex presidente come primo intervistato. Barba da Babbo Natale, alle spalle il “Mark Twain America Prize for Humor” (l’equivalente degli Oscar per i comici Usa). Letterman è stato pagato dal servizio tv in streaming Netflix 2 milioni di dollari per ciascuna delle prime sei puntate in onda con cadenza mensile da qui a giugno.

letterman obama“I presidenti devono fare attenzione al loro comportamento”. Parola di Barack Obama, che lancia dunque quello che suona come un chiaro messaggio all’attuale presidente Donald Trump. Anche se le sue parole precedono l’ultimo scandalo sulla frase shock del tycoon sui Paesi d’origine degli immigrati. L’ex presidente USA sottolinea come “il mondo sta a guardare ed e’ da li che bisogna prendere esempio”. “Una delle cose di cui Michelle si e’ resa conto, in qualche modo prima di me – racconta – e’ che la capacita’ di guidare un Paese non ha a che fare con le norme o le regole. Ma con il saper venire incontro a comportamenti e culture diverse”.

Obama punta anche il dito contro i social media: “Stanno dividendo il Paese”. Sottolineando come quella stessa innovazione tecnologica che lo porto’ ad una vittoria storica nel 2008 sta ora contribuendo a esacerbare le divisioni politiche. “La gente attinge informazioni sempre più dalle pagine di Facebook – afferma durante ‘My Next Guest Needs No Introduction’ in onda su Netflix -. E ad un certo punto si trova a vivere in una campana di vetro, una bolla. E’ uno dei motivi per cui la nostra politica è così polarizzata”.