Napoli, Toto Sorbillo campione mondiale di pizza classica

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di Giuseppe GiorgioNuova importante affermazione per la storica famiglia di pizzaiuoli Sorbillo di via Tribunali grazie all’erede Toto che si è aggiudicato nella categoria “Pizza Classica” il  “Campionato Mondiale dei Pizzaiuoli- Trofeo Caputo”. Ed è stato così, che il giovane fratello del multicelebrato Gino, dopo essersi presentato ai forni della gara (commentata dal presentatore Enzo Calabrese) ed aver realizzato una “Margherita” lavorata e cotta a regola d’arte, ha conquistato il  posto più alto sul podio nella sezione, insieme a quella riservata alla Regina STG, più significativa della prestigiosa gara mondiale voluta dall’ “Associazione Pizzaiuoli Napoletani” con il presidente Sergio Miccù e dal “Mulino Caputo”, con l’amministratore delegato Antimo Caputo. Responsabile, degli impasti, nelle celebri pizzerie di famiglia sparse per l’Italia, Toto Sorbillo per la sua pizza ha utilizzato la farina Tipo 1 del Mulino Caputo, conquistando i consensi dell’attenta giuria. Dopo un incidente che aveva compromesso la funzionalità del suo dito indice, in molti avevano pensato che per Toto sarebbe stato difficile continuare ad impastare pizze ed invece, grazie alla sua tenacia, non dimentichiamolo di “pugile professionista”, il secondo portavoce della famiglia Sorbillo, ha ripreso alla grande la sua attività. E proprio aggiundicandosi la XV edizione del Trofeo Caputo con la sua pizza ”Classica” ha dimostrato preparazione e tenacia portando in alto il nome della famiglia e quello del celebre fratello Gino, insieme alla memoria della indimenticabile Zia Esterina. Puntando ancora una volta sul futuro e pensando  alla nuova avventura milanese con la pizzeria “Olio a Crudo”,  un vero e proprio paradiso in terra lombarda per la storica specialità napoletana, Toto ora concentrerà la sua attenzione, oltre che su farina e lievito, sull’olio d’oliva inteso anche come benefico antiossidante vegetale. Una notizia, quindi, quella di Toto Sorbillo vincitore del “Trofeo Caputo” edizione 2016, che farà sicuramente il giro del mondo, così come quella dell’ulteriore successo di un Premio e di una manifestazione che lo accoglie: il Napoli Pizza Village, capace di proiettare in Europa l’immagine di una Napoli buona che lavora e produce nel segno dell’estro e della tradizione.

 

 

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