Napoli, Teatro Bracco: presentato il cartellone 2016/17 ricco di spettacoli ed artisti

1155

Sacralità al punto di inziare la conferenza facendosi il segno della croce e tanti ricordi per i maestri del passato. Sono stati questi gli elementi scelti dalla direttrice artistica, Caterina De Santis, per annunciare i temi della 18a stagione del teatro Bracco. “Una stagione- come ha dichiarato la combattiva eroina della  popolare sala di via Tarsia- ricca di emozioni e che avrà come  asso nella  manica, oltre a tanta comicità, un omaggio con due commedie, a 25 anni dalla scomparsa, all’indimenticabile commediografo Gaetano Di Maio. Un cartellone- ha continuato, l’attrice e regista  De Santis alla presenza di tanti interpreti e di Oscar Di Maio- che guarda alla tradizione senza trascurare l’innovazione e che offre spazio ai giovani artisti nel segno della dignità verso il lavoro teatrale perennemente in crisi”. Ed è appunto con la tradizione “Made in Naples”, il pensiero rivolto a personaggi scomparsi come Luisa Conte ed Umberto Bellissimo e con il tributo al re della commedia popolare napoletana moderna, il Bracco per il cartellone 2016-2017 ha deciso di  sfoderare una serie di spettacoli ed artisti davvero stimolanti.  Si comincerà il 4 novembre con Caterina De Santis e Rosario Ferro, attore e regista, protagonisti di “48 morto che parla”, “un testo – come ha detto lo stesso Ferro- ripreso per amore in ricordo della passionalità impiegata per il lontano debutto”. A seguire, dal 25 marzo, con la regia di Diego Sanchez, spazio a “I Giardini dei Semplici” con il musical “M’ innamorai”. “Un lavoro- come ha riferito lo stesso Sanchez- nato per gioco che ha come obiettivo quello di riportare in teatro, attraverso una storia d’amore a cavallo tra gli anni ’60, ’70 ed oggi, i successi del mitico complesso”.  Dal 9 dicembre, la prima delle commedie in omaggio a Gaetano Di Maio, “Madame Quatte Solde”, con Caterina De Santis, Davide Ferri, Rosario Verde e la partecipazione di Ciro Capano diretti dal regista Gaetano Liguori. Ad inaugurare l’anno nuovo, ci penserà l’indiscusso paladino della sceneggiata Antonio Ottaiano, che per omaggiare il suo maestro artistico e spirituale, Mario Merola, a 10 anni dalla scomparsa, presenterà con la regia di Velia Magno “La Sceneggiata”. Una messinscena prodotta dalla Anfhoras Production di Carmine Gambardella, capace, partendo dalla grande sacralità del teatro, di portare nello spazio di via Tarsia  emozioni e sentimenti. “Dopo aver portato la sceneggiata in tutti i teatri- ha detto  il cantante ed attore Ottaiano- arrivo al Bracco per ricordare il grande Merola e raccontare il famoso genere, da Cafiero e Fumo a Di Maio e da Vitale a De Crecenzo, fino a giungere all’epopea Merola. Racconterò, insomma, come nasce la Sceneggiata”. “Quello di Antonio Ottaiano – ha detto la regista Magno- è un esperimento in cui ho sempre creduto. E’ bello ridare vita ad una forma di spettacolo umana e viscerale con i caratteri napoletani così vicini alla tragedia greca”. A febbraio, anche il secondo tributo a Di Maio con un attore  e regista di grande tradizione come Giacomo Rizzo, che insieme alla De Santis presenterà “Mpriesteme a Mugliereta”. “Un lavoro – ha detto Rizzo- per attori specialisti ed inventori di comicità, con cui sono stato impegnato in tre edizioni accanto ad artisti indimenticabili del calibro di Luisa Conte, Rosalia Maggio ed Enzo Cannavale”.  A proseguire la stagione in abbonamento del Bracco, che vanta anche la consulenza artistica di Sasà Sperindeo, dal 3 marzo, il super gettonato musical “Pascià” scritto da Getano Liguori (che ne cura anche la regia) con Guadagno e Minervini. In scena, tra gli altri, Peppe Lanzetta, Federico Salvatore, Caterina De Santis, Davide Ferri, Francesca Marini, Massimo Masiello, Ciccio Merolla, Enzo Romano ed Annamaria Toffanelli. “Non parlerò dello spettacolo- ha detto il regista ed autore Gaetano Liguori- ma della ghettizzazione di cui è vittima il teatro napoletano. Il nostro Teatro non è risconosciuto dal Ministero ed ecco perchè anche lavori di successo come “Pascià” proposti a bassi costi, hanno sempre pochi giorni di vita. Presto, per controbattere questa ingiustia, noi gestori teatrali penalizzati, presenteremo la nascita della “Confederazione Campana Teatro”. Ancora, a completare la stagione in abbonamento del Bracco gli spettacoli “Il figliol Prodigo” con Nino Taranto e Paciullo e “Tu canti ed io parlo” con Lucio Bastolla ed altri. Infine, due fuori abbonamento rappresentati dalla commedia musicale napoletana “Papà Tata” tratta da Diego Sanchez da “Mrs Doubtfire” e “Tutto fa Broadway” con la regia e le coreografie di Ettore Squillace.

 

Red. Spet. pg