Napoli, manifestanti “casa e lavoro” occupano il Consiglio Comunale

488

Una cinquantina di manifestanti, operatori della scuola ed esponenti dei comitati per l’emergenza casa, hanno occupato questa mattina per protesta alcune sale dell’edificio in cui ha sede il Consiglio Comunale di Napoli. Dai balconi che si affacciano su via Verdi, a pochi passi dal Municipio, urlavano lo slogan contro l’amministrazione comunale ed esponevano striscioni. Uno di questi recitava “Basta promesse: l’emergenza abitativa non aspetta”. Hanno chiesto inoltre di incontrare il sindaco de Magistris.
Sono stati otto gli uffici comunali occupati tra il secondo e il terzo piano dell’edificio di via Verdi. A protestare anche famiglie con bambini con meno di 5 anni. La protesta dei comitati per la casa, che lamentano il mancato rispetto degli impegni presi dal Comune sulle politiche abitative, si è aggiunta a quella in corso già da ieri degli operatori socio-assistenziali nelle scuole. Questi, che hanno trascorso la notte in Consiglio Comunale, contestano la scelta comunicata dal Comune di affidare a Napoli Servizi le loro mansioni con una riduzione dell’organico che – a detta degli operatori – passerebbe da 106 a 10-15 addetti. I manifestanti, nel frattempo cresciuti di numero, hanno annunciato di voler occupare l’edificio a oltranza fino a quando non avranno un incontro con il sindaco o un suo delegato.

(fonte Il Mattino)