Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dopo Italia-Svezia di EuroVolley in piazza Plebiscito: “Vogliamo un’impiantistica sportiva da grande città”. Appello anche agli investimenti privati.
Napoli punta ad avere un nuovo PalaSport entro due anni. A rilanciare l’obiettivo è il sindaco Gaetano Manfredi, intervenuto ai microfoni di Radio Marte all’indomani della partita inaugurale dei Campionati Europei maschili di volley disputata in piazza Plebiscito.
“Stiamo lavorando per avere un’impiantistica sportiva da grande città. Sono fiducioso che entro due anni potremmo avere un PalaSport”, ha dichiarato il primo cittadino.
Manfredi: “Servono programmazione e investimenti”
Il sindaco ha sottolineato come la realizzazione di strutture di questo livello richieda tempi, risorse e una pianificazione precisa.
“È chiaro che realizzare questi impianti richiede programmazione e investimenti e oggi noi abbiamo la credibilità per poter attrarre queste risorse”, ha spiegato Manfredi.
Secondo il primo cittadino, dotare Napoli di un impianto adeguato consentirebbe anche di ampliare la capacità della città di ospitare manifestazioni sportive di maggiore rilievo.
“Per competere ad altissimi livelli servono strutture adeguate”
“Avere la struttura significherebbe anche poter ospitare eventi ancora più significativi”, ha aggiunto il sindaco, indicando nell’impiantistica uno degli elementi necessari per consolidare il ruolo di Napoli nel panorama dei grandi eventi.
Manfredi ha però chiarito che il peso economico degli interventi non può ricadere soltanto sul settore pubblico: “Se vogliamo competere ad altissimi livelli dobbiamo avere strutture adeguate, ma non può fare tutto il pubblico, servono investimenti privati che stanno arrivando”.
Le parole arrivano all’indomani dell’appuntamento di EuroVolley in piazza Plebiscito, evento che ha riportato al centro anche il tema delle strutture sportive necessarie per accogliere in maniera stabile competizioni nazionali e internazionali.
