Napoli, Daniele: “Il Pd a Napoli non ha né classe dirigente, né programma, serve svolta a sinistra, diamo subito la parola alla base”

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La grande partecipazione all’iniziativa di oggi dimostra che la nostra base ha tanta voglia di partecipare ma chiede un cambiamento forte nella gestione del partito a Napoli”. Ad affermarlo è il consigliere regionale Gianluca Daniele, che ieri, davanti ad oltre mille persone riunite nel Teatro Totò, ha introdotto l’incontro organizzato da Sinistra Riformista sul tema “Per una sinistra dei valori – equità, lavoro, diritti”, concluso dal presidente della commissione Attività produttive della Camera dei deputati, Guglielmo Epifani, e dal leader di Sinistra Riformista, Roberto Speranza. “ll Pd a Napoli viene da una sconfitta elettorale pesante ma non ha avuto una reazione positiva, uscendo da se stesso e riaprendosi al dialogo con la città” – a dichiarato Guglielmo Epifani, parlamentare del Pd  – “stando fermi e non facendo nulla o chiudendosi e dividendosi non si va da nessun parte”. Il convegno si è aperto con un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi. Daniele ritiene che sia necessario “un cambiamento sia sul piano programmatico, con un raddrizzamento della linea verso sinistra, riportando al centro della nostra azione i temi del lavoro, dei diritti e dell’equità, sia sul piano organizzativo, visto che nel Pd di Napoli non esiste più una classe dirigente, che deve essere rifondata dando la parola alla nostra base al più presto”.

Nel corso del dibattito sono intervenuti, tra gli altri, anche il senatore Enzo Cuomo, l’eurodeputato Massimo Paolucci, il capogruppo di Sinistra Italiana – Sel alla Calera dei deputati, Arturo Scotto, e l’ex consigliere regionale Francesco Todisco. All’iniziativa hanno poi preso parte, tra gli altri, il consigliere comunale di Napoli Gaetano Troncone e il consigliere della Città metropolitana di Napoli Agostino Pentoriero.

(fonte: ufficio stampa)