Quarantenesimo minuto: la UEFA detta le linee ufficiali per la ripresa o per terminare la stagione

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Quarantenesimo minuto: notizie su calcio e sport in genere

Due gli scenari ipotizzati ma la UEFA esorta Federazioni e Leghe nazionali a terminare i campionati

Campionati nazionali e Coppe europee.

Il Comitato Esecutivo UEFA,  riunito oggi in videoconferenza, ha ipotizzato due scenari. Entrambi prevedono che il calcio dei campionati nazionali inizi prima delle competizioni UEFA per club: la prima opzione è quella di cercare di completare le competizioni in parallelo, mentre la seconda è quella di completare prima le competizioni nazionali e poi ricominciare le partite di Champions ed Europa League ad agosto.

Il Comitato ha ascoltato il Comitato Medico, presieduto dal professor Tim Meyer, che ha esaminato le questioni sanitarie relative al ritorno al calcio, sta lavorando a fianco dell’ECA e dell’EL per collegare il lavoro già svolto da leghe e club per produrre una serie di linee guida che si allineeranno con i migliori protocolli sanitari disponibili. La cosa prioritaria sarà la salute, ma si cercherà di tornare a giocare con tutte le forze.

A seguito delle dichiarazioni presentate dalle autorità calcistiche in Belgio e Scozia, il Comitato riconosce le questioni sollevate e ha approvato le Linee guida sui principi di ammissibilità per le competizioni UEFA per club 2020/21. Le Linee guida riflettono il principio secondo cui l’ammissione alle competizioni UEFA per club si basa sempre sul merito sportivo.

Priorità assoluta: terminare i campionati.

Pertanto, la UEFA esorta le Federazioni e le leghe nazionali a esplorare tutte le possibili opzioni per giocare tutte le competizioni nazionali.

Se non si riuscirà a ripartire, saranno le federazioni stesse a decidere poi l’accesso alle competizioni UEFA. Tuttavia, viene sottolineato che la salute dei giocatori, degli spettatori e di tutti coloro che sono coinvolti nel calcio e nel pubblico in generale deve rimanere la preoccupazione principale in questo momento.

Lo scenario ideale, qualora la situazione pandemica lo consenta, è di completare le competizioni nazionali attualmente sospese, consentendo alle squadre di calcio di qualificarsi alle competizioni UEFA per club attraverso il merito sportivo nel loro formato originale. Se questo non fosse possibile, in particolare a causa di problemi di calendario, sarebbe preferibile – si legge – che le competizioni nazionali sospese riprendessero con un format diverso in modo da completare la competizione e permettere alle squadre di qualificarsi per merito sportivo.

Pur facendo tutto il possibile per completare le competizioni nazionali, le Leghe nazionali potrebbero avere motivi legittimi per terminare prematuramente le loro competizioni. La UEFA fa vari esempi: se non si riesce a terminare entro l’inizio della prossima stagione o se ci sono problemi economici insormontabili.