Pallanuoto, Velotto: “Dovrò sostituire pizza e babà con focaccia e pansoti”

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Pallanuoto, Velotto:

Alessandro Velotto lascia i giallorossi per i biancocelesti. Ecco l’intervista che ha rilasciato in esclusiva al giornalista Francesco Grillone di Waterpoloitaly.com

Alessandro Velotto è ufficialmente passato dalla Canottieri Napoli al Pro Recco. Attualmente  è in Sicilia a godersi la vacanza, ma  il giornalista Francesco Grillone lo raggiunge al telefono per un’intervista.

In vacanza per smaltire le tossine di un europeo che certamente non è stato molto ben digerito dai protagonisti. Lei cosa ne pensa?

Sono sincero: ero convinto che saremmo arrivati in finale. E questa mia sensazione l’ho avuta anche durante la partita con la Spagna. Ero sicuro che avremmo portato a casa la vittoria, perché l’avevamo approcciata bene mentalmente: nell’ultimo tempo sul 7-5 sembrava fatta. Poi tutto è cambiato: ci siamo imbambolati in un paio di azioni in difesa, dove la voglia di vincere sembrava appannata, e ci siamo arresi più mentalmente che fisicamente. In più c’è stato l’episodio del gol non convalidato. Una sconfitta che ci ha segnato, ci ha fatto proprio male. Un dolore, una rabbia che ci ha tagliato le gambe anche nella finale per il terzo posto.

Pallanuoto, Velotto: "Dovrò sostituire pizza e babà con focaccia e pansoti"

Qualche  errore di troppo, specie in superiorità, però c’è stato

Abbiamo giocato bene nella prima parte del torneo, sempre attentissimi specialmente in difesa. Con la Spagna è stato un match tirato, le percentuali in superiorità sono state basse. Ma sul 7-5, a cinque minuti dalla fine, non dovevamo mollare. Abbiamo perso una partita e ci siamo seduti. E ricordiamoci che la Spagna non vinceva una medaglia da dieci anni.

Come lo spiega questo cambio di passo?

Non sta a me giudicare e commentare quanto è successo. L’unica cosa che posso pensare è che la Spagna abbia voluto dimostrare a tutti i costi di poterci battere pur avendo noi in squadra due ex di altissimo profilo; non dimentichiamoci però che, come hanno mostrato le immagini, ci è stato negato un gol regolare.

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Come vede il cammino futuro di questa nazionale?

C’è bisogno di tempo, dobbiamo conoscerci meglio. Ognuno di noi deve capire bene il proprio ruolo in squadra. Noi da due anni ad oggi non siamo mai stati al completo, per molteplici problemi. Dall’anno scorso sono cambiati ben cinque giocatori. Perché la Serbia è sempre vincente? Perché da dieci anni sono sempre gli stessi e se cambia ne inserisce uno alla volta. Ognuno di loro sa come e dove trovare il compagno in vasca.

Il quotidiano Repubblica e  il nostro sito hanno denunciato l’uso di resina per tenere meglio i palloni in mano. Lei l’ha mai usata e cosa ne pensa?

Non l’ho mai usata, ma ho sempre visto girare le bombolette spray. Cosa ne penso? Ognuno fa quello che ritiene giusto fare. Per conto mio è la causa di tanti passaggi sbagliati, perché se aiuta nel tiro, penalizza nella precisione. Dicevano che fosse legale, ma oggi nel regolamento mondiale so che è stata vietata.

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Cosa si aspetta dal prossimo campionato?

Certamente si è ridotto il gap con il Brescia, che si è rafforzato, mentre credo sia aumentato con la Sport Management che ha ringiovanito la squadra. Quindi sarà una lotta sempre a due e sarà divertente.

Lei ha scelto il Recco, dove sarà guerra per un posto fra i tredici. Cosa ne pensa?

Alla fine credo sia stata la scelta migliore per giocare a pallanuoto: è la miglior squadra sotto tutti i punti di vista, c’è il miglior allenatore. Andare alla Pro Recco significa crescere perché ti confronti tutti i giorni con grandi campioni. Alla fine credo che per me sia importante perché dedicherò più tempo agli allenamenti e sarà certamente un’esperienza più che positiva.

Sta per lasciare Napoli, dopo tanti anni. Cosa prova?

Mi mancheranno tante cose, certamente. Dovrò sostituire pizza e babà con focaccia e pansoti. Vorrà dire che me ne farò una ragione ….