Olimpiadi Giallorosse dedicate a Lucio Pomicino. Sfida tra atleti della Canottieri Napoli e giornalisti

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Olimpiadi Giallorosse dedicate a Lucio Pomicino. Sfida tra atleti della Canottieri Napoli e giornalisti

Alla Canottieri Napoli di sono svolte le tradizionali Olimpiadi Giallorosse dedicate a Lucio Pomicino. I giornalisti hanno sfidato gli atleti giallorossi a tennis e pallanuoto. 

Olimpiadi giallorosse dedicate a Lucio Cirino Pomicino. Atleti della Canottieri Napoli e giornalisti partenopei hanno ricordato, nella doppia sfida di tennis e pallanuoto al Molosiglio, il tratto umano e professionale del compianto collega de Il Mattino, scomparso all’età di 74 anni il 14 maggio scorso e grande appassionato di pallanuoto e rugby.

Il comitato regionale campano della Federazione italiana nuoto alla famiglia Pomicino e al nostro carissimo Lucio, per aver contribuito in maniera determinante, con passione, dedizione e professionalità alla diffusione del nuoto, della pallanuoto e dello sport in genere. Come dicevamo sempre: “Il nostro Assessore allo Sport”, la dedica della targa voluta e consegnata dal presidente Fin Campania, Paolo Trapanese, alla signora Lucia e ai figli Marco e Stefano del compianto giornalista de Il Mattino.

Una festa sportiva condita dal sorriso”, evidenzia il presidente del Circolo Canottieri, Achille Ventura, “come avrebbe voluto Lucio, che sarà sempre nei nostri cuori”. Ad evidenziare la passione e l’impegno di Lucio Pomicino nel corso degli anni Francesco De Luca, responsabile della redazione sportiva de Il Mattino.

Si aggiudicano sulla terra rossa e in piscina la consueta doppia sfida, giunta ormai alla 14esima edizione i giornalisti. Primo posto per la coppia Armando Petretta (Ansa) e Davide Nunziante (Voce di Napoli), secondi al traguardo Antonio Parisi (miglior socio) ed Esercizio.

Da segnalare la pregevole prestazione di Arianna Nardi (Canale 8), Bruno Pezzullo (ufficio stampa Regione Campania), Marco Caiano (SiComunicazione), Roberto Conte (ufficio stampa Università Suor Orsola Benincasa), Pasquale Esposito (Il Mattino).

Miglior giornalista del torneo di tennis Paolo Torino (Canale 21). Avvincente l’incontro clorato tra la formazione delle glorie canottierine e le “penne” napoletane. Impeccabile la direzione arbitrale del “barone” Rino Merola.

Non scontato l’esito finale: 7-5 per i giornalisti (parziali di 0-1, 2-1, 3-0, 2-3), in calottina blu, agli ordini del portiere Paolo Trapanese, un nome una garanzia, Enzo Massa (doppietta), Paolo Caccese, Gianluca Verna (devastante il suo alzo e tiro, che vale il 5-2), il direttore del Roma e capitano Antonio Sasso (doppietta decisiva ai fini della vittoria), Ottavio Lucarelli, presidente OdG Campania, Rosario Mazzitelli, vicepresidente Ussi Campania, Marco Pomicino, Pasquale Clemente, Fabrizio Napoli (Waterpolo Development), Mario Zaccaria, presidente Ussi Campania, Pino Taormina (Il Mattino), Diego Scarpitti (Il Mattino.it), Antonella Amato (2aNews), Carlo Franco, Guglielmo Milone, Vincenzo Raia, Bruno Vivace, Valerio Bruschini, Cicchella.

Hanno battagliato con il cuore Travaglini, Salvio Marrocco, Rosario Vivace, Gualtiero Parisio, Renato Notarangelo, Rino Fiorillo, Sandro Avagnano (tripletta da applausi), Paolo Iacovelli (assist e gol), Nando Lignano e Fabrizio Buonocore. “Lucio Pomicino è sempre stato vicino allo sport, ai giovani, ai circoli napoletani”, il ricordo di Franco Porzio, oro a Barcellona’92. “Lucio Pomicino compagno di tresette del mercoledì: ha iniziato la sua carriera proprio al Roma”, osserva Sasso.

“Ci mancherà non poco”, dicono in molti sulla terrazza del Molosiglio. “Dobbiamo riconoscere l’immortalità di quanto ha lasciato Lucio Pomicino”, la conclusione del presidente della Rari Nantes Napoli, Giorgio Improta. Commosso l’intervento dell’onorevole Paolo Cirino Pomicino nel ricordo del più piccolo dei sette fratelli, Lucio appunto.