Il Napoli saluta il San Paolo devastando la Fiorentina: 4-1

1182

Record di punti per il Napoli in serie A, Mertens vicecapocannoniere, 90 gol in campionato, miglior attacco del campionato, miglior differenza reti della serie A, 111 gol in stagione: numeri mostruosi per i ragazzi di Sarri.

di Gianmarco Giugliano – Eppure il Napoli resta al terzo posto: una ingiustizia sportiva che già da adesso grida vendetta per il prossimo campionato. Pur conoscendo il risultato della Roma a Verona contro il Chievo, la squadra è rimasta concentrata ed è andata a caccia di quei piccoli record che non attaccano tricolori sulle maglie ma aumentano l’autostima e la consapevolezza di essere davvero pronto per il grande sogno. Pur conoscendo il risultato della Roma anche il pubblico del San Paolo accorso numerosissimo sulle gradinate, non si è fatto condizionare dal terzo posto ma ha accompagnato tutte le giocate, compresi gli errori, di questa magnifica squadra. Perché? Perché il pubblico ha capito che gli uomini di Sarri sono riusciti nell’impresa di far vedere un calcio bellissimo in Italia e in Europa, puntando sulle proprie forze e sulla convinzione di poter vincere le partite con la forza della propria mentalità e non sulle difficoltà degli avversari. Per questi motivi, e capita molto raramente, si ha l’impressione che la classifica del campionato non solo sia bugiarda ma anche molto condizionata dagli errori arbitrali. Col senno di poi non si vincono i campionati né si recuperano punti ma se solo ci fosse stata la VAR , forse il Napoli avrebbe almeno 4 punti in più e Roma e Juve qualcuno in meno. Resta, però, una solida certezza: questa squadra, ora, può puntare a vincere il campionato. La società si sta muovendo nella direzione più corretta: confermare tutta la rosa per poi, credo, aggiungere quelle pedine che servono per completare e semmai migliorare questa rosa. Della partita di ieri resta un Napoli devastante: già in vantaggio al 7’ con Koulibaly dopo azione da calcio d’angolo, la squadra di Sarri resta concentrata e va vicina al raddoppio con insigne e soprattutto con Mertens che si divora un gol dopo aver superato anche il portiere. Raddoppia invece Insigne nell’ultimo quarto del primo tempo confermando la freddezza già dimostrata negli ultimi turni. Dopo i bomber (prime punte) in testa al campionato, Lorenzo vince la classifica delle seconde punte con 17 gol realizzati. La Fiorentina non permette al Napoli il solito possesso palla costringendo gli azzurri a commettere qualche errore. Ma l’azione dei viola è quasi sempre sterile al contrario degli azzurri. Nella ripresa la Fiorentina controlla maggiormente il gioco ma è Mertens a segnare il 3-0 ancora su azione d’angolo. Poi Ilicic riduce le distanze mentre Ancor a Mertens fissa il risultato sul 4-1. Benissimo i due centrali di difesa: Koulibaly ed Albiol fanno diventare la partita di Kalinic solo una presenza in campo. Imprendibile il trio Mer.Call.I: solita partita di sostanza e continuità di Callejon, mentre Mertens segna a ripetizione: ora è ad un solo gol da Dzeko e, soprattutto, ha segnato più gol di Higuain ( impensabile a Ottobre). Solo applausi alla fine per Sarri ed i suoi ragazzi: sembrava che il pubblico non volesse lasciare i propri beniamini, regalando loro un lungo e meritatissimo tributo. Manca solo la trasferta di Genova contro la Sampdoria per aumentare i record e scrivere, solo per questo purtroppo, il proprio nome sugli almanacchi. E se tutto questo fosse solo un antipasto per la prossima stagione?  Ci sono tutti i presupposti: non fermarti sul più bello, Napoli e conquista ciò che meriti…