Milan-Napoli, Pioli e Ancelotti si sfidano a caccia di identità e gol

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Milan-Napoli, Pioli e Ancelotti si sfidano a caccia di identità e gol

Milan-Napoli è il secondo anticipo della giornata di domani e vedrà di fronte due squadre che faranno di tutto per uscire dai rispettivi stati di crisi.

Milan-Napoli | L’anticipo delle 18 di domani mette di fronte due squadre in crisi. Due grandi del nostro campionato che quest’anno stentano a dimostrarsi tali. Il ritorno di Ancelotti a San Siro in maglia azzurra coincide con la quinta sfida tra il tecnico ex Milan e Stefano Pioli. Nei 4 precedenti non ha mai perso. Quattro vittorie e un pareggio. Per la 15esima volta affrontera’ la sua ex squadra. In 14 partite ha vinto 5 volte, pareggiato 6 e perso 3. Peggiore lo score di Pioli. 25 volte contro il Napoli, 9 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. La chiave della 72esima sfida in A tra le due squadre a San Siro sta tutta nelle motivazioni. Due squadre che devono ritrovarsi e che hanno raccolto molto meno di quanto avrebbero dovuto in queste prime 12 partite di Serie A.

Analizzando soltanto le ultime 5 partite il Milan ha totalizzato 4 punti frutto di una vittoria e un pareggio, il Napoli 6 con una vittoria e tre pareggi.
Il Milan non batte il Napoli in casa in Serie A dalla stagione 2014/15, poi sono arrivate due sconfitte e due pareggi, entrambi per 0-0, e una sola rete segnata nelle ultime 4 partite a San Siro contro gli azzurri. Il Napoli puo’ contare su Lorenzo Insigne che, al netto delle recenti prestazioni sottotono, ha nel Milan la vittima preferita: 6 reti per il dieci della nazionale in 13 gare di campionato. In totale al Meazza in 71 partite pero’ il Napoli ha vinto soltanto 14 sfide mentre il Milan ha trionfato 32 volte, 25 i pareggi. Per rompere il momento negativo i due allenatori hanno bisogno di ritrovare i loro attaccanti migliori. Piatek e’ a secco da 4 partite e ha segnato soltanto 3 gol in 12 presenze quest’anno. Oltre al gia’ citato Insigne, il cui ultimo gol in A risale alla sfida con il Lecce di 8 giornate fa, con l’assenza di Milik spazio al tandem Lozano-Mertens, 5 gol in due di cui 4 segnati dal belga che non esulta in Serie A dalla partita in casa contro il Brescia di settembre.

Il dato che meglio descrive la crisi delle due squadre e’ quello dei punti totali. Il Napoli e’ tornato in A nella stagione 2007/08 e la somma dei punti delle due squadre dopo la dodicesima di campionato era sempre stata superiore ai 32 di adesso. Ancelotti potra’ contare sul ritorno in mediana di Allan, che ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e di Manolas che dovrebbe affiancare Koulibaly al centro della difesa. Rossoneri alla ricerca del sostituto di Calhanoglu squalificato, al suo posto dovrebbe giocare uno tra Rebic e Bonaventura con l’italiano in vantaggio e Biglia favorito al centro della mediana.