Ecco le squadre che hanno vinto lo Yellow Ball

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Carpisa Yamamay Acquachiara U.13 e R.N. Salerno U.15 vincono lo Yellow Ball in una Scandone tutta gialla affollata di giovani sportivi.

Negli ultimi tre anni soltanto in due occasioni la pallanuoto è stata capace di dare il giusto risalto ad una piscina come la Scandone. Il comune denominatore di queste due occasioni è la parola Acquachiara.
E’ successo tre anni fa con la finale tutta napoletana di Euro Cup vinta dal Posillipo, è accaduto ieri sera con le finali e la cerimonia di chiusura della terza edizione dello Yellow Ball International Event, organizzata dall’Associazione Waterpolo People di Franco Porzio, presidente onorario dell’Acquachiara.
Ieri sera la Scandone era tutta gialla. Uno spettacolo magnifico, indimenticabile: tutti gli atleti che hanno preso parte allo Yellow Ball hanno assistito alle quattro finali scatenando il loro entusiasmo sempre nel rispetto dello spirito dello Yellow Ball che Gabriele Pomilio, il papà di questa manifestazione, ha dato al torneo. Gabriele, Mattia AversaPaolo De Crescenzo Gigi Mannelli, tre grandi che non ci sono più, sono stati ricordati nel minuto di raccoglimento che ha aperto la cerimonia di premiazione.
Dopo il saluto di Franco Porzio, accompagnato per tutta la cerimonia dalla figlia-presidente Chiara, la Waterpolo People ha premiato tutti gli 800 giovanissimi atleti: un meraviglioso serpentone giallo che ha sfilato facendo il giro di tutta la Scandone tra gli applausi dei familiari presenti.
Testimonial dell’evento i campioni olimpici Giusy Malato e Tamas Kasas. Giusy è stata con noi per tutta la durata del torneo, “Tommy” è arrivato alla Scandone ieri sera prima delle finali e il suo ingresso ha scatenato una “caccia all’autografo” forse senza precedenti nel mondo della pallanuoto. Ha firmato di tutto Kasas, magliette comprese. Il pallanuotista più vincente di tutti i tempi (ha vinto in carriera ogni tipo di trofeo) ha trionfato ancora una volta. 
A proposito di successi, i quattro titoli in palio nello Yellow Ball 2017 sono andati alla Carpisa Yamamay Acquachiara (Under 13), allla Rari Nantes Salerno (Under 15 maschile) e all’Aquarius Trapani (Under 11 e Under 15 femminile).
E veniamo agli altri premi. Grandi applausi hanno accompagnato anche la premiazione di Roberto Petronilli, presidente del Gug, che ha ricevuto il premio “Yeba Referee”, Giovanni Velotto, papà dell’azzurro Alessandro, premiato con lo “Yeba Papi”,  e il giornalista Rai Gianfranco Coppola, che ha ricevuto dalle mani dei due presentatori (il collega Massimo D’Alessandro e la splendida Paola Verrazzo) il premio “Yeba Media”.
Se ci fosse stato tempo, l’Associazione Waterpolo People avrebbe portato sul palco della cerimonia tutti coloro che hanno contributo alla realizzazione dell’evento, a cominciare dai volontari, il motore della manifestazione. Franco Porzio, però, non si è dimenticato di loro: ringraziarli è stata la prima cosa che ha fatto nel suo saluto.
E comunque un ringraziamento speciale va a Gianluca Leo, direttore generale dello Yellow Ball, Maurizio Sansone, direttore del torneo, Alfonso Richiello, responsabile della logistica, Rossana Neri, responsabile della segreteria organizzativa, Paolo Iacovelli e Almerico Veno, responsabili del piano vasca, Mimmo Rotondano, Giudice Arbitro del torneo, Diego Scarpitti, speaker della manifestazione e telecronista delle dirette streaming curate da Mario ChidiniRosario Caramiello, responsabile del settore Fotografie, l’Associazione Borgo Marechiaro, le Forze Armate per i trasporti, l’Associazione Prof. Lucio Vittoria Onlus, l’Agenzia Viaggi Partenotour, il Tour Operator Nicolaus e l’Istituto Scolastico “Mazzini” che ha messo a disposizione dell’evento i suoi alunni nell’ambito del Progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”; le Agenzie di Animazione “K8 Eventi” e Pako’s Animation che hanno accompagnato tutto l’evento, “Truccabimbi” della nostra splendida Raffaella  per il Face Painting e il Servizio di Assistenza Sanitaria di medici e ambulanze per l’intera durata dell’evento.
Un ringraziamento particolare agli sponsor CarpisaYamamayJakedPasta GarofaloSan CarloReginautoBCC NapoliMary’s Cross, a tutto il personale delle piscine che hanno ospitato l’evento (Scandone e Tennis Club Agnano) e ovviamente a tutte le società e le squadre partecipanti. Appuntamento all’edizione 2018. Ciao.

TABELLINI E COMMENTI DELLE QUATTRO FINALI

FINALE UNDER 11

ACQUACHIARA PRO SECCO-AQUARIUS SMILE 1-2 (1-0, 3-2, 1-2)
Carpisa Yamamay Acquachiara Pro Secco: Biglietto, Basile 1, Cerracchio, Luongo, Cassaniti, Tortora, Vacchio 1, Nazzaro, Sarnelli, Cielo. All. Tortora e Vaino.
Aquarius Smile: Arena, Bucaria, Banano, Polizzi, Corso 1, Giacomazzi 3, Lantillo, Chiara, Martellini, Incarbona, Di Stefano, Morana, Urso, Daidone. All. Giacomazzi S.
ArbitrI: De Santis e Misceo.
NAPOLI – Finale bellissima, grande equilibrio, tutti i protagonisti hanno dato l’anima dal primo all’ultimo minuto e avrebbero meritato di salire sul gradino più altro del podio. Ci sale solo l’Aquarius Trapani, che vince in rimonta. Dopo aver perso il primo set al golden gol (rete dell’acquachiarino Cielo) la squadra di Salvatore Giacomazzi pareggia il conto aggiudicandosi il secondo parziale (2-3) al golden gol con un gran tiro di Rocco Giacomazzi, il migliore dei suo assieme al portiere Reina. Si va al terzo set: l’Acquachiara passa in vantaggio ancora con Cielo, ma Giacomazzi e Corso capovolgono il punteggio (1-2) e portano il trofeo a Trapani.

 

FINALE UNDER 13

ACQUACHIARA-SAN MAURO 2-0 (4-1, 3-2)
Carpisa Yamamay Aquachiara: Chianese, Presciutti, Grazioso, Minervino, Angelone Fa. 2, Longino 2, Angelone Fr., Musacchio D. 2, Angelone C., Di Guida, Rocchino, Sanna, Minucci. All. Borretti e Petrucci.
San Mauro: Vettor, Vanzanella, Paone, Vagliano, Mele 2, Di Gloria A., Lorenzo, Guadagni 1, Berlemmi, D’Avanzo, Russo A., Russo C., Tozzi, Di Gloria M., Andrè. All. Violetti.
NAPOLI – Alla fine del primo parziale, vinto 4-1 dai biancazzurri, sembra tutta in discesa la gara dell’Acquachiara verso il titolo Under 13. Ma non sarà così: per salire sul gradino più alto del podio i ragazzi di Borrelli e Petrucci hanno dovuto fare un piccolo miracolo. Nella seconda frazione, infatti, un’ottima San Mauro si è portata avanti 0-2 con le reti di Guadagni e Mele e questo vantaggio è rimasto inalterato fino a tre minuti dal termine. A questo punto è cominciata la grande rimonta dell’Acquachiara: a 2’47” dalla fine è arrivato il -1 di Diego Musacchio, a due minuti dal termine il pareggio di Longino e a fil di sirena la rete del successo firmata da Fabio Angelone con un gran tiro da lunga distanza dopo il time out chiamato dalla panchina biancazzurra.


FINALE UNDER 15 FEMMINILE
AQUACHIARA-AQUARIUSSINE TRAPANI 1-2 
 (0-3, 3-2, 0-3)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Busà, Di Maria 1, Napoletano 2, Laierno, Corrado, Scarpati R., Mazzarella, Carotenuto, Carraturo.
Aquariussine Trapani: Buffa, Longo 4, Pororino, Bonaventura, Ciulla 1, Valenti, Rivazza, Vassallo, Polizzi, Bosco, Di Bartolo 3, Gianno, Ricciardi, Giacalone.
NAPOLI – Stessa finale della seconda edizione, stesso esito: le Aquariussine portano a Trapani il titolo. Ma con una variazione sul tema: oggi hanno affrontato un’Acquachiara decisamente meno forte rispetto alla scorsa stagione. Nella formazione biancazzurra non ci sono più il portiere Cipollaro, la boa Bottiglieri e il difensore centrale Busà. Anzi, Busà c’è, ma ha dovuto giocare in un ruolo che non è certo il suo: quello di portiere. Ciò nonostante le Ach Girls hanno fatto un figurone riuscendo a strappare un set, il secondo, ad una squadra molto più forte. Ci sono riuscite in rimonta (3-2) grazie alle reti di Gaia Napoletano, che ha vinto il titolo di capocannoniere de torneo, e Paola Di Maria.

Nella terza frazione, però, la squadra di Alessandro Di Bartolo è riuscita a spuntarla ugualmente con due delle quattro reti di Martina Longo e con un gol di Ilaria Di Bartolo, già protagonista nel primo set.

FINALE UNDER 15 MASCHILE

PAN SHARKS-R.N. SALERNO 1-2 (2-4, 4-1, 1-3)
Pan Sharks: Sebbagh, Amari Milliti, Plu, Riahi, Debiais 2, Francois, Drahe 3, Aissi 2, Cataldo, Gillet, Serna-Sullivan, Meynier.
R.N. Salerno: Chirico, Mancone, Polichetti 1, Avino, Orio C. 1, Malandrino, Longo 3, Arienzo 3, Orio P., Cesaro, Barela. All. Scotti Galletta.
NAPOLI – I giallorossi di Andrea Scotti Galletta portano a Salerno il titolo Under 15. Una vittoria pesante, ottenuta contro un’ottima squadra, quel Pan Sharks che vanta tra le sue fila il miglior talento di questa terza edizione dello Yellow Ball: Alexis Drahe. Il transalpino ha dato un saggio della sua bravura soprattutto nel secondo parziale, che ha vinto praticamente da solo segnando tre reti una più bella dell’altra. Un exploit che ha consentito al Pan Sharks di portare la gara al terzo set dopo il successo salernitano nel primo parziale (2-4) ottenuto grazie ad un tiro da fuori di Bruno Longo e ad un contropiede vincente finalizzato da Marco Arienzo.
Proprio Arienzo e Longo sono stati, poi, anche i protagonisti del terzo e decisivo set rimontando (1-2) il vantaggio iniziale di Aissi. Infine Carlo Orio ha dato alla Rari Nantes Salerno la certezza del successo a un minuto e mezzo dalla sirena.