Fase 2 a Napoli, il 25 maggio riaprono i circoli sportivi: varie incognite

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Fase 2 a Napoli, il 25 maggio riaprono i circoli sportivi: varie incognite

Circoli sportivi a Napoli: lunedì 25 maggio ci sarà la riapertura dopo uno stop durato più di due mesi. Ci sono però vari punti interrogativi.

Il Governo ha stabilito la data del 25 maggio per la riapertura di palestre, centri fitness, piscine e circoli sportivi dopo più di due mesi di chiusura. E, quando si parla di circoli sportivi, non si può non pensare alle tante strutture presenti a Napoli. Il problema per molti è lo spazio fisico (dovuto all’alto numero di soci), per cui c’è anche chi è costretto a stabilire “prenotazioni” dell’ingresso.

Per quanto riguarda il circolo Posillipo, ci saranno spogliatoi e palestre chiuse, piscina aperta ai soci “considerando il distanziamento fisico ed un numero limitato di persone in acqua”, fa sapere a “Il Mattino” il presidente Vincenzo Semeraro. Jogging sul pontile permesso con le dovute distanze. Funziona il porticciolo. Da lunedì dovrebbe essere operativo anche il bar estivo, ancora chiuso il ristorante.

Momento difficile invece per il circolo Canottieri, a tal punto che il presidente Achille Venturi ha definito l’ultimo consiglio direttivo “uno dei più difficili della storia della Canottieri”. L’unica certezza è rappresentata dalla ripartenza del tennis. In queste ore si deciderà il resto.Fase 2 a Napoli, il 25 maggio riaprono i circoli sportivi: varie incognite Il Tennis club di via Caracciolo ha ripreso l’attività sportiva da qualche giorno, ma anche in questo caso le docce e gli spogliatoi sono off limits per gli atleti. I quindici dipendenti sono rientrati dalla cassa integrazione anticipata dal circolo. Ripresa anche l’attività di bar e ristorante perché il circolo ha la possibilità di un ingresso esterno alla club house. Per quanto riguarda le attività interne si devono ancora attendere i protocolli specifici. Tutti i dipendenti sono stati sottoposti a test sierologici.

La prossima settimana anche il circolo Italia aprirà i battenti, anche se dal punto di vista sportivo è almeno da un paio di week end che i propri atleti (canottaggio e vela) si stanno allenando. Test sierologici ai dipendenti, ancora nulla per quanto riguarda il ristorante.

Il circolo Rari Nantes aprirà invece martedì 26 maggio in modo contingentato: “Abbiamo un circolo di un migliaio di metri quadri e più di cinquanta alla volta non ne potranno entrare. I nostri dipendenti sono rientrati dalla cassa integrazione e allestiremo una mini bouvette perché tutte le attività sociali sono interrotte”, afferma il presidente Giorgio Improta.

Infine, il circolo Savoia: limitazioni su docce, palestra e spogliatoi impediscono di prendere una decisione per quanto riguarda lo sport. Fermo il ristorante: “Distanziamento, mascherine, tavoli separati dal plexiglass, menu di plastica e stoviglie monouso che non sono consoni a un circolo con circa 130 anni di storia – spiega il presidente Fabrizio Cattaneo della Volta- Per cui stiamo riflettendo e ci prenderemo il tempo necessario prima di aprire del tutto le attività”.