Calciomercato Napoli e l’eterna attesa del campione

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Calciomercato Napoli e l'eterna attesa del campione

Anni di presidenza di Aurelio De Laurentiis ed anni di attesa per l’arrivo di un campione già affermato. Le strategie di mercato non rispondono alle esigenze dei tifosi

 

Da più di un decennio la strategia di mercato del Calcio Napoli è chiara e prevedibile; da più di un decennio il desiderio dei tifosi è sempre lo stesso (l’arrivo del campione già affermato) e puntualmente disatteso.

Facile dire che, guardando i risultati ed i nomi dei calciatori che hanno vestito la maglia del Calcio Napoli, la ragione è dalla parte della società che, unica nel panorama pallonaro italiano riesce a mantenere la squadra solidamente in Champions ed i conti in ordine.

Da quest’anno anche la Juventus ha dovuto fare un mercato più attento al bilancio e meno alle esigente tattiche; l’Inter è uscita solo adesso da anni di blocco da fair play finanziario mentre Milan e Roma ne stanno pagando le conseguenze.

Sembrerebbe assurdo ma i due presidenti più criticati dai tifosi (Lotito e ADL) sono proprio quelli che meglio rispondono alle esigenze del calcio moderno in termini economici.

I tifosi, dal canto loro, da sempre, sognano il grande nome, il campione che possa farli sognare e poco importa se diventerà un “plus” per l’economia aziendale.

In passato i Savoldi, i Jeppson ed i Krol servivano per soddisfare questa esigenza con scarsissimi risultati sportivi fino all’arrivo di Maradona che ha portato due scudetti ma, con la fine della sua era, anche anni bui, retrocessioni e fallimento per colpa del bilancio. Però lo stadio era pieno e gli abbonati del Calcio Napoli erano sempre e comunque numericamente più numerosi di tutte le altre squadre.

Ora, invece, che il Calcio Napoli viaggia sempre nei primi quattro posti, che allo stadio San Paolo arrivano squadre del calibro di Real Madrid, PSG e Liverpool, gli abbonati sono, al momento, al terzultimo posto della classifica superati nettamente anche dal neopromosso Lecce. Analizzeremo quanto prima questa particolare situazione.

Ai tifosi, quindi, sembra non interessare la costanza dei risultati e neppure che, al momento, una corazzata come la Juventus si può battere solo se la stessa sbaglia un campionato. Il sogno di avere una “rosa” più forte è illusione pura ma avere una squadra più funzionale e compatta è possibile così come dimostrato dal Calcio Napoli di Sarri nell’anno dello scudetto vinto ma scippato.

Nei prossimi due giorni firmerà Lozano. L’acquisto sembra non aver suscitato grandi emozioni nei tifosi eppure il messicano ha, in Olanda, la stessa media realizzativa di Mertens prima di vestire la maglia azzurra e se tanto mi dà tanto… Senza, ovviamente, pensare al fatto che, in prospettiva, il ragazzo è ancora giovanissimo e, quindi, una potenziale plusvalenza per le casse societarie tra qualche anno.

Il tifoso preferisce James Rodriguez perchè… su You Tube è più forte ed è conosciutissimo. Il Presidente De Laurentiis sa che per accontentare Ancelotti manca solo lui ma sa anche che, in caso di acquisto a titolo definitivo ed in caso di “flop”, il colombiano diventerebbe un vero e proprio cavallo di troia per il fragile ecosistema societario: a 28 anni non lo riusciresti più a rivendere e, soprattutto, considerando l’ingaggio, non ci sarebbero molte squadre pronte ad accollarsi l’onere. Ma questo, ai tifosi, non interessa…

Prestito: James solo in prestito. Perchè al Bayer Monaco sì per due anni ed a noi no? E come mai lo stesso Bayer ha avuto Perisic e Coutinho quest’anno in prestito mentre a noi non vogliono dare James? Probabilmente, tutti i tifosi, nella vita privata non avrebbero ceduto di fronte a questa difformità di comportamento ma il Calcio Napoli, si sa, è un giocattolo e soprattutto con i soldi degli altri è facile parlare e sognare.

Con Manolas, Di Lorenzo, Elmas e Lozano il Calcio Napoli si è rinforzato e non poco. Icardi o James (semmai entrambi) rappresenterebbero un “plus” notevolissimo che significherebbe anche l’uscita definitiva dalla filosofia societaria del “colpo prospettico”.

Ci sono ancora due settimane per sognare o adeguarsi alle esigenze di bilancio o alle scelte dei calciatori. Ma il Calcio Napoli è già forte e di questo bisogna rendersene conto.