Calcio Napoli, vince la Juventus. Episodi, sfortuna ed errori condannano gli azzurri

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Calcio Napoli, vince la Juventus. Episodi, sfortuna ed errori condannano gli azzurri

I bianconeri passano 2-1 al san Paolo. Decisivi due episodi: l’espulsione dubbia di Meret ed il rigore sbagliato da Insigne

C’è poco da fare quando una stagione nasce e cresce col “fato” contrario. C’è poco da fare quando in una stagione non ancora finita colpisci 20 (ripeto venti) legni della porta avversaria. C’è poco da fare quando gli episodi girano sempre dalla parte del tuo avversario senza che gli arbitri abbiano il minimo dubbio.

Oltre all’analisi della sfortuna e degli “aiutini” arbitrali, c’è, però, l’analisi tecnica della partita e, se si vuole migliorare, se si vuole andare avanti in maniera seria e senza dare le colpe solo ad episodi esterni, bisogna avere la capacità di riconoscere alcuni limiti.

Partiamo dall’inizio: Ancelotti schiera Meret, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Malcuit, Callejon, Fabian Ruiz, Allan, Zielinsky, Insigne , Milik.

Parte bene il Calcio Napoli che va vicino al gol con Zielinsky il cui tiro sfiora il palo e con Insigne che calcia centrale.

Al 25′ il primo episodio decisivo.

Malcuit commette un errore clamoroso sbagliando il retropassaggio a Meret e dando la palla a Ronaldo. Il portoghese salta Meret che si getta sul portoghese senza toccarlo. Rocchi decide per il rigore senza, clamorosamente e da regolamento, andare a vedere il VAR (questo strano “attrezzo” che contro la Juventus viene usato sempre a suo favore mentre per le altre 19 squadre viene usato con una certa precisione).

Calcio Napoli, vince la Juventus. Episodi, sfortuna ed errori condannano gli azzurri

E’, forse, il primo episodio di un rigore che viene concesso senza che ci sia un tocco di chi commette il fallo! Davvero clamoroso.

Esce Milik ed entra Ospina.

Al 28′ dalla punizione, Pjianic realizza l’1-0 per la Juventus.

Quando la Juventus è in difficoltà, ecco “l’aiutino” che viene dall’alto. Parlando, invece, del retropassaggio di Malcuit, però, bisogna dire che l’errore del terzino è stato davvero importante e, purtroppo, decisivo.

La partita viene condizionata, totalmente, da questo episodio o, se vogliamo, dal mancato utilizzo del VAR, come il regolamento prevederebbe.

Reazione del Calcio Napoli: al 29′ Zilinsky colpisce il palo col portiere battuto.

Al 39′ il raddoppio della Juventus.

Cross di Bernardeschi e colpo di testa di Emre Can. Decisiva la deviazione di testa di Hysaj. Ancora sfortuna.

La ripresa inizia col secondo cartellino giallo a Pjianic. Le squadre tornano ad essere in parità numerica.

Sembrerebbe una montagna insuperabile per il Calcio Napoli recuperare due gol alla migliore difesa italiana ma gli azzurri ci mettono il cuore e l’anima.

Diventa un assalto alla porta bianconera: ci tentano tutti: Insigne, Zielinsky, Fabian Ruiz

E’ Callejon a riaprire la partita al 60′

Palla di Insigne al centro per lo spagnolo che anticipa Chiellini e realizza la rete.

Il San Paolo è una bolgia e l’assedio continua.

Angoli, deviazioni di testa in calcio d’angolo, parate di Sczezny. La Juventus corre ai ripari togliendo Mandzukic per inserire De Sciglio e Betancur per Cancelo.

Ronaldo e Mandzukic inesistenti. Il portoghese si è fatto notare solo per la simulazione sull’espulsione di Meret.

All’83 la grande occasione per il Calcio Napoli.

Tocco di mano di Alex Sandro e calcio di rigore dopo l’aiuto del VAR.

Sul pallone va Insigne ma la palla colpisce, ancora, il palo. Sfortuna? stavolta no: bisogna parlare di un errore così come lo è stato il retropassaggio di Malcuit.

La partita finisce senza ulteriori sussulti.

62% di possesso palla; 9 tiri a tre. Per la Juventus un solo tiro in porta su azione manovrata. Angoli 12 a 4. quattro parate di Sczesny contro una di Ospina.

I due portieri del Calcio Napoli senza voto. Insigne, ottimo fino al rigore sbagliato, rovina la prestazione dagli undici metri. Malcuit male per l’errore. Bene Zielinsky, Fabian Ruiz, Callejon e Maksimovic.

Il Calcio Napoli ha dimostrato di non essere assolutamente inferiore alla Juventus ma la differenza, bisogna essere onesti, la fanno gli errori: Malcuit col retropassaggio e Insigne sul rigore vanificano una partita che avrebbe meritato tutt’altro risultato.

Dell’espulsione di Meret, che ha condizionato la partita, cosa dire? Quando le regole varranno per tutti allora ne potremo parlare. Fino a quel momento lasciamo alla Juventus tutti gli scudetti che decideranno di vincere nelle segrete stanze del calcio nostrano.

Purtroppo questo è il calcio italiano, così lo vogliono e così resterà fin quando… boh, chissà…