Calcio Napoli, Insigne va in tribuna e il fratello di sfoga sui social: “Nemmeno le palle di dire la verità”

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Calcio Napoli, Insigne va in tribuna e il fratello di sfoga sui social

Il fratello del capitano del Calcio Napoli aggiunge una nuova polemica a un ambiente in cui la serenità comincia davvero a mancare: da Insigne a Mertens, passando per Lozano, i casi più spinosi in azzurro.

Calcio Napoli | “Nemmeno le palle di dire la verità…un gol o un assist ogni 63 minuti…giusto è poco brillante”. Una bomba lanciata nell’universo del Calcio Napoli, quella da parte di Antonio Insigne, fratello maggiore di Lorenzo, che ieri è finito in tribuna mentre gli azzurri impattavano sullo 0-0 contro il Genk nella seconda gara del girone di Champions League.

Per quanto non ci fosse il nome del destinatario, non si fa fatica a trovarlo in Carlo Ancelotti, che ha deciso la clamorosa esclusione del capitano azzurro a poche ore dalla sfida. Scelta, nella conferenza stampa, giustificata con la mancanza di brillantezza in allenamento. E forse proprio a ciò si collega quell’assenza di coraggio nel dire la verità imputata dal fratello del numero 24.

Ecco il suo post:

Calcio Napoli, Insigne va in tribuna e il fratello di sfoga sui social

Indubbiamente, non un momento sereno in casa azzurra. La vicenda Insigne, con Mino Raiola che di certo non resterà a guardare un suo assistito svalutarsi in questa maniera, si somma, infatti, a quella del rinnovo di Mertens. Con il belga che si appresta a superare Maradona nel numero di gol segnati in maglia Napoli, ma non sa ancora in quale squadra giocherà la prossima stagione, visto che il suo contratto è in scadenza. E lo stesso Callejon vive un momento simile, con il club che non sembra intenzionato a offrirgli ciò che chiede per restare all’ombra del Vesuvio.

In tema di momenti negativi, spiccano anche Milik, a secco di gol, ma non di occasioni, e Lozano, che da quando è in azzurro non riesce a trovare la giusta collocazione in campo, con lo stesso Ancelotti che continua a posizionarlo in attacco e non esterno, dove, in Nazionale e con il Psv, ha sempre fatto faville. Lo stesso allenatore, infine, ha passato una estate intera a contare i giorni che lo separavano dal suo obiettivo mai nascosto di mercato, ovvero James Rodriguez, che, però, è rimasto a Madrid.