Calcio Napoli distratto ma concreto: 4-2 all’Udinese

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Calcio Napoli distratto ma concreto: 4-2 all'Udinese

Al San Paolo prova difficile da interpretare: dalle amnesie in mezzo al campo alle giocate degli attaccanti. Younes, Callejon, Milik e Mertens firmano la vittoria

 

Dopo il passaggio del turno in Europa League, il Calcio Napoli era chiamato a consolidare il secondo posto in campionato ed a tenere lontano le squadre che lottano per un posto in Champions.

Alla stanchezza per la gara piena di ritmo di Salisburgo, si sono aggiunti gli infortuni di Insigne, Diawara e Chiriches. L’assenza di Diawara ed Insigne costringe Ancelotti a scelte scontate. La sorpresa è Younes dal primo minuto.

Riposo anche per i due terzini: in campo Ghoulam e Malcuit.

Ospina in porta; Koulibaly e Maksimovic centrali, Ghoulam e Malcuit sulle fasce. Allan e Zielinsky centrali con Callejon e Younes sui laterali. Mertens e Milik confermati in attacco.

Parte bene il Calcio Napoli ma subito si capisce che l’Udinese sfrutterà la tendenza dei terzini azzurri ad alzarsi e lasciare scoperte le fasce.

Doppio vantaggio del Calcio Napoli prima del 30′

Al 17′ Younes “bagna” il suo debutto dal primo minuto con un gol bellissimo alla Insigne con la palla che gira sul palo più lontano.

Il tedesco è in grande spolvero e sembra il più in “palla” di tutti: si fa vedere, scambia con i compagni e regala assist perfetti come quello che dà il via al secondo gol degli azzurri.

Al 28′ gran lancio di Younes rasoterra per Mertens che crossa basso sul secondo palo dove interviene Callejon. Tiro sporco dello spagnolo che realizza il 2-0.

Calcio Napoli più concreto che bello: stavolta non servono attacchi all’arma bianca per superare la rabberciata difesa friulana. Nicola deve inventarsi Mandragora centrale di difesa ed una formazione che lascia alla duttilità dell’ottimo Fofana ed alla fantasia di De Paul i lanci verso Lasagna e Pussetto.

Ottimo il primo tempo dei due attaccanti friulani che entrano tra le linee dei partenopei e creano problemi. In grande difficoltà Zielinsky che non trova i tempi per contrastare il centrocampo udinese.

In difesa Maksimovic soffre la velocità e la vivacità degli avanti friulani e non riesce ad anticiparli. Ghoulam e Malcuit non danno, come detto, la giusta copertura.

In 5′ il pareggio dell’Udinese

Clamorose disattenzioni dei centrocampisti che lasciano fare a Fofana tutto ciò che non dovrebbe essere permesso. Il centrocampista al 30′ serve Lasagna che supera con un tiro sporco Ospina.

Al 36′ è lo stesso Fofana a concludere felicemente verso Ospina dopo un bel triangolo. Difesa ferma ed inguardabile.

Ospina al 7′ era rimasto colpito alla tempia, involontariamente, da Pussetto dopo una uscita coraggiosa. Fasciato alla testa il portiere si accascerà a terra al 41′. Molta paura. Portato in ospedale, dalla TAC non risulterà nulla di preoccupante. Al suo posto, in campo, Meret.

Ripresa all’insegna del Calcio Napoli: Ancelotti “costringe” Malcuit a restare sulla linea difensiva e ne giova tutta la squadra: da Zielinsky a Maksimovic il reparto arretrato è finalemnte attento e pronto a rispondere alle folate offensive dei bianconeri.

L’atteggiamento del primo tempo era sbagliato: Ancelotti poteva e doveva prevedere un certo tipo di gioco da parte degli avversari.

Rimessa a posto la fase difensiva, si scatenano gli attaccanti

Al 57′ il solito Milik riporta in vantaggio in Calcio Napoli.

Da azione di calcio d’angolo colpisce di testa con una torsione e spedisce la palla in rete. 3-2.

Ottima la prova di Mertens che finalmente al 69′ si sblocca e realizza il 4-2

Calcio Napoli distratto ma concreto: 4-2 all'Udinese

Torna Ciro, finalmente: due assist ed un gol alla… Mertens: supera in dribbling un avversario sulla fascia, si accentra e supera con un imprendibile tiro a giro l’incolpevole Musso.

La partita finisce quì: Ancelotti sostituisce, prima del 3-2 di Milik, Verdi con Younes e verso la fine, Hysaj con Malcuit.

Distrazioni e concretezza: questo il Calcio Napoli di oggi.

Bene Younes e Mertens. In affanno Allan, Maksimovic, Zielinsky. Ghoulam ancora da rivedere. Milik sempre in gol.

I pochi spettatori (25.000) purtroppo quasi non fanno più notizia.

Ora la pausa per le nazionali che permetterà di recuperare Insigne. Poi la Roma all’Olimpico.