Calcio Napoli, Demme: “Mi chiamo come Maradona, il mio idolo è Gattuso”

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Calcio Napoli, Demme:

Il nuovo acquisto del Calcio Napoli, Diego Demme, parla già da leader: “Sono felice di essere qui e darò il massimo quando scenderò in campo”.

Calcio Napoli | “Penso di avere la mentalita’ giusta, corro molto e mi piace giocare davanti alla difesa per impostare l’azione. Mi piace essere un leader in campo”. Diego Demme si presenta cosi’ ai suoi nuovi tifosi. Il Napoli ha scelto lui e Lobotka per rinforzare il centrocampo e il 28enne giocatore tedesco ma di origini italiane non vede l’ora di tuffarsi in un’avventura che era quasi nel suo destino. “Mio padre ha scelto di chiamarmi Diego perche’ era un grande tifoso di Maradona -confessa Demme in un’intervista ai canali social del club azzurro – I tifosi sono un po’ pazzi ma in senso positivo. Mi ha detto che il Napoli e’ un grande club, sono felice di essere qui”.

Demme ha avuto modo di conoscere il capoluogo campano “gia’ due volte, ho visitato la citta’ e adoro il cibo napoletano. Il mio posto preferito e’ il Lungomare”. Demme, oltre alle sue qualita’, e’ pronto a dare una mano anche sotto il profilo dell’entusiasmo e dell’esperienza. “Il calcio e’ la mia passione e ora sto vivendo il mio sogno. Gioco da quando ho cinque anni e ora sono felice di vivere la vita da calciatore. La mia carriera e’ iniziata nelle giovanili dell’Arminia Bielefeld, poi sono passato in prima squadra e in seguito ho giocato nel Paderborn e nel Lipsia. Ora sono qui a Napoli”.

E come tecnico ha trovato un ex centrocampista che e’ stato fra i suoi miti. “Quando ero piu’ giovane i miei idoli erano il mio attuale allenatore, Gattuso, e Pirlo. Formavano una coppia perfetta, mi piacevano entrambi”, prosegue l’ex Lipsia, il cui impatto con il tecnico e’ stato piu’ che positivo. “Ho visto che cercava di trasmettere la giusta mentalita’ e la giusta positivita’ alla squadra. Voglio imparare ogni giorno da lui e spero di poter dare il mio contributo alla squadra. Sono felice di essere qui e daro’ il massimo quando scendero’ in campo, non vedo l’ora di giocare al San Paolo”.