Calcio Napoli, De Laurentiis: “Cavani non verrà, Arias ci piace”

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Calcio Napoli, De Laurentiis:

Il presidente del Calcio Napoli torna a parlare di calciomercato. Bocciando forse definitivamente il ritorno del matador, ma aprendo ad altri nomi.

“Cavani non l’ho preso e non lo prenderò”. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis torna così sulle voci di mercato su in possibile ritorno di Cavani al Napoli, in un intervento su Radio Kiss Kiss Napoli. “Abbiamo Milik che ha la capacità di fare gol – ha aggiunto – e non ha potuto dimostrarlo per gli infortuni”. “Lainer e Arias? Oltre a loro ci sono altri quattro terzini sul nostro taccuino. Ma a Lainer abbiamo chiuso la porta in faccia – ha aggiunto – Arias è bravo e ci piace. Può giocare a destra, mentre altri profili possono giocare sia a destra che a sinistra. Su Lainer c’è uno stop, perché non andiamo d’accordo con chi lo rappresenta, non si sono comportanti in maniera professionale e quindi hanno avuto una porta in faccia”. Facendo il punto sul mercato, De Laurentiis ha smentito una trattativa per Mariano Diaz del Lione: “Non so chi sia, nel senso che non ci interessa”, ha detto, e ha bocciato anche l’idea Vidal: “E’ un grande giocatore ma è un profilo che seguivo molti anni fa”.

De Laurentiis su Cristiano Ronaldo

“Con l’arrivo di Cristiano Ronaldo il campionato italiano è ancora più intrigante. Pensate che bello battere la Juventus con Ronaldo dentro, perchè poi qualcuno ci riuscirà”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a Sky Sport da Dimaro. “L’asse del calcio spagnolo ora si è spostato in Italia – ha detto il patron azzurro – tra Carlo Ancelotti e Ronaldo. E’ stata una mossa molto intelligente di Agnelli prendere CR7, perché sarebbe stato difficile stimolare i tifosi andando avanti con Allegri e con la stessa squadra. Questa è stata una grande trovata, è stato davvero bravo”. De Laurentiis ha raccontato ancora di quando Jorge Mendes, il procuratore di Ronaldo gli propose l’idea di prenderlo: “Mi colpì alla finale degli Europei con il Portogallo, quando lui dalla panchina incitava più dell’allenatore i suoi compagni. Mendes mi chiese cosa ne pensassi, io gli risposi che mi piaceva ma che non era un’operazione per le tasche del Napoli. Non potevo mettere in crisi la società”.

“Mi dispiace che Benzema si sia arrabbiato, non volevo mancargli di rispetto”. Ha precisato il patron azzurro a Sky. “Oggi Benzema – ha spiegato – non è un calciatore che fa per noi, magari qualche anno fa lo avremmo preso. Purtroppo aveva altri pensieri per la testa. E neanche Di Maria lo è”. De Laurentiis ieri aveva definito “vecchio” l’attaccante francese del Real Madrid, che in serata aveva replicato sul suo profilo Instagram, ripostando le dichiarazioni del presidente azzurro e commentando: “Ancora un folle sulla lista. I numeri nove lo fanno ammattire. Uffa…”.